Marcello Nicchi, numero uno dell’Aia, ha concesso un’intervista alla Gazzetta dello Sport. I temi affrontati dall’ex arbitro che vanta 95 presenze in serie A dal 1988 al 1997 vanno dall’elezione del presidente federale fino all’uso del Var. E dei benefici che ha portato il suo inserimento nel campionato italiano: “Noi siamo partiti in anticipo perché abbiamo un gruppo di arbitri fantastico. Dobbiamo lavorare ancora, migliorare, ma i risultati sono ottimi e un calcio senza Var non è possibile. Per carità, abbiamo sbagliato e lo faremo ancora. Capita ai giocatori, succede agli arbitri. Ma i vantaggi della tecnologia sono evidenti”. Nicchi è poi tornato anche sugli errori arbitrali nelle due semifinali di ritorno di Champions League: “Ci sono state delle sviste pesanti e molte ai danni delle nostre squadre, ma è frutto della casualità. Certo, gli errori gravi sarebbero stati cancellati con la Var. E per questa ragione sono convinto che quanto prima avremo la tecnologia anche in Uefa”. L’intervista completa sulla Gazzetta dello Sport in edicola oggi.
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