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Napoli, Sarri: “Soddisfazione per un popolo intero, difficile spiegarlo. Però la Juve ha ancora tutto nelle proprie mani”

“A noi interessa aver dato questa soddisfazione ai tifosi, ci
tengono tantissimo. Erano in migliaia alla partenza ieri. E la
soddisfazione l’abbiamo avuta anche noi. Da domani prepariamo la
prossima partita: a Firenze non abbiamo mai vinto nella mia gestione.
Per il resto, non è cambiato niente perché la Juve resta davanti
ancora”. Lucido e attento, così Maurizio Sarri ha commentato il successo per 1-0 allo Stadium contro la Juventus. Tre punti importante che riavvicinano il Napoli alla vetta, adesso a -1 dai bianconeri.

“Futuro? Non c’entra niente. I ragazzi erano felici, che festa nello spogliatoio. E’
difficile spiegarlo a qualcuno che non ha partecipato alla partenza
della squadra ieri da Napoli. Sanno di aver dato ad un popolo la
soddisfazione enorme. La Juve però ha tutto nelle proprie mani, per
il settimo anno consecutivo. La loro forza, sotto tutti i punti di
vista, è straripante nel nostro panorama. Come gestire questa
settimana e mantenere l’equilibrio? Facendogli vivere la normalità
almeno a Castel Volturno – ha proseguito l’allenatore del Napoli ai microfoni di Sky -. E’ più facile che parta qualche
allenamento o rimprovero più duro in questa settimana. Nel centro
sportivo devo trovare lo stesso ambiente di sempre, in modo che gli
dia un minimo di equilibrio in una città in cui è difficile avere
un equilibrio. Difesa? La nostra scelta è avere una linea di
continue letture anche a scapito di qualche intervento in
aggressività. Cambiando modulo e giocando con più centrocampisti in
mezzo non mi sembrava più il caso poi, avendo in mano la partita.
Venire qui a cercare di fare risultato ed imporre la partita contro
una squadra come la Juve è sempre difficile e rischioso. Sulle
ripartenze sono una squadra di grandissimo livello. La Juve è una
squadra che nello specchio prende 2,3 tiri a partita e non concede
niente a nessuno. Abbiamo fatto un periodo in cui davanti abbiamo
perso qualcosa a livello di brillantezza, e ci sta costando. Ma
questi sono ragazzi che vanno avanti da 10 mesi, anche Milik oggi era
meno brillante della partita scorsa. Vediamo se riusciamo a farlo
crescere per far rifiatare qualche altro giocatore affinché siano
più freschi per questo finale di stagione. I calci piazzati? Un mio
pallino, dalla Serie D”.

Redazione

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