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Milik, una notte da 30 e lode per scacciare l’incubo RedBull

L’ennesima conferma, con una prestazione a tutto tondo e quel gol che rompe subito la tensione naturale. È ancora vivo, il ricordo dell’1-3 subito dal Lipsia che in pratica ipotecò la qualificazione per i tedeschi nella scorsa Europa League. Il San Paolo fu profanato senza troppe difficoltà, da una squadra con colori simili e con la stessa proprietà alle spalle. Ma col Salisburgo è un’altra storia ed è anche per merito di Arkadiusz Milik, che dopo pochi minuti dall’inizio della gara fa sedere Walke per appoggiare in porta la rete che apre al tris azzurro. Il modo migliore per approcciare alla sfida di ritorno, in cui basterà semplicemente non commettere troppi errori. Il Napoli di coppa è solido, concede qualcosa ma nella norma, e si gode ancora le prodezze del suo attaccante.

Una prima volta che non si scorda, per Milik, che si regala un’inedita marcatura nella competizione: mai, infatti, aveva segnato in Europa League col Napoli (e come lui anche Fabian Ruiz, in gol nella partita). Con questo, fanno giusto 30 reti con gli azzurri. Sorprende una cifra così bassa dopo tre anni, considerando il ritmo impressionante a cui sta viaggiando in questa stagione, dove è in assoluto il miglior marcatore della squadra per distacco e ha il rapporto gol/minuti giocati più basso della Serie A (1/105′). Adesso, dunque, quegli infortuni che ne hanno condizionato la crescita sembrano ormai un ricordo lontano, quando lo si guarda in campo. Sempre al posto giusto, pronto a colpire.

Da Sarri ad Ancelotti, da Higuain a Milik: così si è compiuta la trasformazione di un Napoli che comincia a prendere gusto nelle serate europee, quelle che contano. La continuità tanto desiderata l’ha raggiunta e sembra trovarsi perfettamente a proprio agio anche nelle vesti di condottiero oltre confine. Quel che serve alla squadra, per continuare a credere in un trofeo che manca ormai da 30 anni. Numeri che ricorrono, per un Napoli che si conferma. Milik mostra la via, mettersi in scia è fin troppo facile: il risultato finale dice 3-0. E allora il voto è inevitabilmente 30, con lode.

Salvatore Malfitano

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