Radja Nainggolan, centrocampista ex Inter e Roma (Imago)
Radja Nainggolan, doppio ex di Inter e Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni prima del fischio d’inizio.
Nella domenica di Serie A, si gioca un bel pezzo di scudetto con Inter e Napoli in campo rispettivamente contro Roma e Torino.
I nerazzurri ospitano i giallorossi a San Siro, dopo la cocente eliminazione in Coppa Italia contro il Milan, arrivata con un netto 0-3 in favore dei rossoneri.
Gli uomini di Ranieri hanno trovato un’altra vittoria, battendo il Verona all’Olimpico. Basta il gol di Shomurodov al quarto minuto per i tre punti.
Sulla gara è intervenuto Radja Nainggolan, doppio ex della partita, che ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport.
Nainggolan ha esordito parlando dell’Inter: “Questa squadra è costruita per vincere tutto, anche se questo non significa che ci riesca automaticamente. A mio avviso la rosa è forte e completa, ma è stata penalizzata dalla sfortuna, perdendo giocatori fondamentali come Dumfries e Thuram proprio nei momenti chiave. Per arrivare fino in fondo su tutti i fronti serviva essere al 100%, e l’Inter purtroppo non lo è stata”.
Sullo scudetto, il Ninja non ha dubbi: “Per me vincerà l’Inter, è esperta e pronta a farlo subito. È una rosa strutturata meglio, poi al Napoli c’è Conte che sa trasformare i giocatori. Guardate McTominay o Gilmour. L’Inter mi dà più affidabilità. Io sono dell’idea che giocare tanto sia meglio che giocare meno, più giochi più ti esalti”.
Sulla partita di oggi: “I nerazzurri hanno giocatori con la personalità giusta per superare queste due sconfitte: è una situazione insolita per loro. Mi auguro che la Roma riesca a proseguire nella sua striscia positiva, ma il divario tra le due rose è evidente, e a San Siro l’Inter avrà grande voglia di reagire. Con chi mi sarei trovato meglio tra Inzaghi e Ranieri? Il primo lo conosco, è una brava persona che lavora molto bene tatticamente. Ranieri non l’ho mai avuto, ma sembra un gran signore. Con lui la Roma è rinata”.
Il prossimo allenatore giallorosso? Nainggolan ha scelto: “Io richiamerei De Rossi, che quando è arrivato sulla panchina ha fatto meglio di Mourinho. Meritava più tempo”.
Chi emoziona più il belga: “Barella, perché un po’ mi rivedo in lui per la generosità. L’ho visto crescere da bambino e ora è arrivato a un livello straordinario. Lavora tantissimo per gli altri, esalta le qualità di chi gli sta accanto e si fa in quattro per la squadra, anche se non segna molto”.
Infine, ha concluso: “Non solo a centrocampo, ma tra questa Inter e la mia Roma vinciamo sempre noi. Oggi il livello è più basso: a noi è sfuggito lo scudetto solo perché davanti avevamo una grandissima Juve. Ma senza Bonucci, Barzagli e Chiellini, anche loro sono crollati”.
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