Interviste e Storie

Classe, leadership, garanzia da derby: Modrić trascina il Milan

Luka Modric (IMAGO)

Nella vittoria dei rossoneri (ora a -7 dall’Inter) c’è ancora la preziosa firma del fuoriclasse croato: i numeri del suo derby

Inseguire eternamente il successo, a prescindere dai trionfi passati: dentro il secondo derby di fila vinto dal Milan targato Allegri in campionato c’è tutta la mentalità di Luka Modrić. Il croato ha vissuto il successo dei suoi compagni sull’Inter di Chivu come fosse l’appuntamento più importante della sua prestigiosa carriera.

Già prima dell’inizio del match il 14 ha provveduto ad acquistare circa 60 biglietti per familiari e amici. Ospite d’eccezione? Sergio Ramos, compagno di tante battaglie ai tempi del Real Madrid che ha sostenuto e ringraziato Lukita in perfetto italiano sui social dopo aver assistito all’1-0 firmato Estupiñán.

Il primo gol ecuadoriano nella storia del derby di Milano, utile a portare il Diavolo a -7 punti dai cugini interisti, ha scatenato comprensibilmente tutta la gioia del popolo rossonero, deliziato anche dalla classe offerta da Modrić.

Ricerca del gol, carisma e grande generosità in fase di ripiegamento: sono questi gli elementi dell’ennesima grande prestazione del fuoriclasse di Zara. spiegati ancor di più dai suoi numeri nei 90 minuti.

Il derby di Modrić ai raggi X

Quello tra Luka Modrić e il tempo è ancora oggi un rapporto conflittuale. numeri nel derby vinto col suo Milan, del resto, ne sono una totale dimostrazione: 56 passaggi riusciti (87%), 10 palloni giocati in avanti e ben 9 palle recuperate, il tutto all’età di quarant’anni.

L’ammonizione nel finale, poi, denota per l’ennesima volta la voglia dei tempi migliori, dimostrata anche nella sfrenata corsa in occasione del decisivo gol al Pisa del 13 febbraio.

Luka Modric (IMAGO)

“Sono felice qui al Milan, il resto non mi interessa”: le parole di Modric

Non abbiamo mai smesso di crederci ma pensiamo a una gara per volta, abbiamo vinto con merito. Io con Allegri al Real? Le voci ci sono sempre ma io sono molto felice qui al Milan e il resto non mi interessa. Dobbiamo continuare così, io penso solo a lavorare“. Le dichiarazioni rilasciate a DAZN da Modric, tra ambizioni e orgoglio, lanciano messaggi importanti.

San Siro, colorato di rossonero, sogna un finale incredibile. L’impresa resta possibile, col derby di Luka Modrić che è stato il suo ennesimo atto d’amore per il calcio.

Damiano Tucci

Classe '97, catanese orgoglioso ma timido. Dopo aver capito di non poter mai emulare le rovesciate di CR7 o i gol da centrocampo di Mascara per cause di forza maggiore ho deciso di provare a tradurre in parola i sentimenti derivanti dal Gioco Più Bello Del Mondo. Lo sfondo della Champions League sul pc orienta l’orizzonte, le storie da raccontare nutrono l’anima. Il sogno? Vivere di adrenalina col microfono in mano. Senza mai un rimpianto.

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