“Didier, domenica si gioca”. “Macchè… Gioco la prossima, non vorrei mai infortunarmi”. Immaginiamo un dialogo tra l’allenatore del Montrèal Impact e Drogba. “Nemmeno giocasse gratis”, direte voi. Faccia stupita, amaro in bocca e un pizzico di delusione. E pensare che doveva essere il valore in più della squadra… Beh, se ti chiami Didier Drogba e giochi nella MLS, probabilmente puoi avere qualche pretesa in più rispetto ai compagni.
L’attaccante ivoriano, in Canada da inizio stagione, alla soglia dei 40 anni, ha deciso da sè quando giocare e quando no. Bella vita. Infatti, per paura di infortunarsi alle ginocchia giocando su terreni sintetici, ha preferito non essere convocato per le prime 4 partite. Ah, che nostalgia verso quei ma ti erbosi perfetti dei campi della Premier League. Incredibile, ma vero.
E il famoso “dare tutto per la maglia”? Probabilmente meglio passare alla prossima domanda. A pensare alla grinta e agli ‘attributi’ sfoggiati dello stesso ai tempi del Chelsea, viene un po’ da ridere. Ma se ti chiami Didier Drogba, dopo una carriera di gol e vittorie passata a lottare su ogni pallone, forse, puoi permetterti anche questo.
Alberto Trovamala
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