Il Milan pesca lo Stella Rossa di Dejan Stankovic ai sorteggi per i sedicesimi di finale di Europa League. Una sfida che profuma di storia, ma anche di derby visto che i serbi sono allenati dall’ex nerazzurro.
Chiaro che per ogni tifoso milanista il primo pensiero va alla Coppa Campioni 1988/1989, quando Milan e Stella Rossa si incontrarono agli ottavi. All’andata al Meazza i rossoneri avevano avuto un primo assaggio della classe di Savicevic, che sarebbe stato milanista 4 anni dopo. Al ritorno i serbi, forti dell’1-1 fuori casa, si portano avanti con un rigore generoso. In campo non si vede niente, la nebbia è fittissima e viene rinviata la partita al giorno dopo. Le strane regole dell’epoca prevedevano che la gara venisse ripetuta dall’inizio, tenendo conto solamente dei cartellini. Quindi Virdis, espulso il giorno prima, e Ancelotti, ammonito da diffidato, si perdono la sfida. Poco male. Il campo dice di nuovo 1-1 e il Milan vince ai rigori passando ai quarti. Un episodio decisivo per la conquista della terza Coppa Campioni del Milan, la prima dell’era Sacchi.
Ora il divario tra le due squadre è netto. Lo scenario sicuramente meno prestigioso. Eppure il Milan deve guardarsi bene dalla Stella Rossa. In panchina c’è quel Dejan Stankovic che di derby contro i rossoneri se ne intende, ha vinto spesso, ne ha decisi alcuni e ha segnato gol stupendi. Il primo nemico per il Milan di Pioli, insomma, sta in panchina.
Anche perché Stankovic è imbevuto di calcio italiano e la sua squadra è un ibrido perfetto tra il tatticismo nostrano e la cattiveria agonistica tipica dei serbi. La Stella Rossa gioca infatti con un 5-3-2 molto compatto. Gol subiti pochi, ripartenze spesso letali e sempre pronti a fare la lotta in mezzo al campo. In avanti, poi, c’è una vecchia conoscenza del calcio italiano: Diego Falcinelli. L’attaccante ex Bologna, Sassuolo e Crotone non ha un buon feeling con il Milan. Delle 4 partite giocate contro i rossoneri ne ha perse due e ha trovato la rete solamente una volta.
In Serbia Falcinelli sta facendo bene, 7 gol in 10 partite che hanno portato la Stella Rossa in vetta alla classifica. La squadra di Stankovic sta passeggiando sulle avversario di fatto. Non subisce gol da 4 partite e, soprattutto, non ha mai perso. Ecco perché per il Milan non sarà facile, anche se con il Maracanà deserto la trasferta a Belgrado sarà più tranquilla. Il profumo di storia però rimane. E l’aria di derby con Stankovic rende la partita ancora più affascinante.
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