Da Dubai a Doha, con il Milan come comune denominatore. I rossoneri hanno iniziato il ritiro negli Emirati Arabi, dove lavoreranno per dieci giorni e prenderanno parte ad un mini torneo con l’Arsenal e il Liverpool. Ma stanno lasciando il segno anche i giocatori presenti al Mondiale in Qatar, in particolare ora Theo Hernandez e Giroud che si sono qualificati alla semifinale con la Francia. Il presidente Scaroni ha parlato proprio dell’attaccante, elogiandolo.
L’attaccante francese ha già segnato quattro gol in questo Mondiale ed è uno dei protagonisti dell’undici di Deschamps. Anche Scaroni ha applaudito le sue prestazioni, rilasciando alcune dichiarazioni a Sky Sport: “Giroud? Sta facendo molto, molto bene. Credo che la qualificazione della Francia si debba molto a lui.
Noi del Milan l’abbiamo un po’ ‘rivitalizzato’. Non so se posso dirlo, ma ho l’impressione che con noi abbia trovato nuove motivazioni che ha trasferito anche in nazionale. Diciamo che anche noi abbiamo giocato un piccolo ruolo nel successo ottenuto fin qui dalla Francia”.
Scaroni ha poi ripercorso il passato ed ha parlato anche del futuro, quasi in modo filosofico: “Io c’ero quando il Milan era di proprietà cinese con Yonghong Li. Ho vissuto anche i momenti più difficili. Quando sono diventato presidente era una giornata tempestosa a Milano. E dicevo che questa giornata mi ricordava la tempesta che avevo alle spalle. Per me in particolare, quello che stiamo vivendo è un momento magico. Sono orgoglioso che il Milan sia popolare in tutto il mondo”.
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