Se squadra che vince non si cambia, è vero anche il contrario. Che se non si vince bisogna cambiare, in campo e fuori. Ecco quindi che a San Siro non si canta il Pioli is on fire.
E’ la prima volta da quando il celebre coro ha spopolato prima nello spogliatorio rossonero e poi sul web. Dalla colonna sonora nell’anno dello scudetto ai vari remiw suonati nelle discoteche: il Pioli is on fire è stato un vero e proprio tormentone.
Non solo Ibrahimovic dunque. Il riscaldamento pre Paris Saint-Germain assume un chiaro segnale: non si guarda al passato ma solo futuro.
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