Dopo alcuni anni importanti in maglia rossonera, adesso Alexandre Pato sembra aver ritrovato al Tianjin Quanjian la via del gol. Nonostante la distanza il brasiliano resta molto legato ai colori rossoneri e all’Italia e non perde mai occasione per ribadirlo. Così è stato anche nel corso dell’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, in cui l’attaccante ha parlato proprio della situazione che riguarda la sua ex squadra: “Fa male vedere il Milan ancora fuori dal torneo più importante d’Europa – ha detto Pato riferendosi alla mancata qualificazione alla Champions – ma i rossoneri ultimamente hanno cambiato tanto e tornare al top non è così semplice. La conferma in Europa League è già un primo passo, Gattuso ha dato una scossa e il suo rinnovo è la scelta giusta. Com’era da compagno di squadra? Aiutava, incoraggiava, dava consigli…”.
Poi su Cutrone e sulla media realizzativa del giovane attaccante cresciuto in casa Milan, il brasiliano ha aggiunto: “E’ forte, ma ora viene il momento più difficile. Il secondo anno infatti, è quello più complicato, a me lo diceva sempre Kaka. Cutrone non va paragonato ad Inzaghi, non gli fa bene vivere all’ombra di un campione, lui è forte e Gattuso sa gestire i giovani. Chi prenderei tra Immobile e Belotti? L’attaccante della Lazio ha fatto una stagione straordinaria, prenderei lui”. Infine su un suo possibile ritorno in Italia, Pato conclude: “Sono innamorato di Milano e del Milan, ho ancora un anno e mezzo di contratto qui, ma se mi chiamassero non potrei dire di no”.
L’intervista integrale su La Gazzetta dello Sport
Dopo l'annuncio ufficiale, Donyell Malen si è presentato alla Roma con una prima intervista ai…
Il Napoli attende i rientri di diversi giocatori: da Anguissa a De Bruyne fino a…
La Conference League si prepara alla prossima fase con il sorteggio dei playoff: il programma…
Artem Dovbyk si opererà per la lesione alla coscia sinistra: l'attaccante della Roma rimarrà fuori…
Le designazioni arbitrali per la ventunesima giornata di Serie A: Massa dirige Cagliari-Juventus, a Di…
L’ex attaccante francese a Gianlucadimarzio.com: "Non ero un predestinato, ho iniziato a giocare a 11…