Dal futuro del club al suo, tra un possibile nuovo ruolo in società e l'era Rangnick che sta per cominciare. Ma c'è anche il campo e una stagione da chiudere raggiungendo determinati obiettivi e poi sarà tempo di pensare al domani.
Pochi minuti prima del fischio d'inizio di Milan-Juventus, Paolo Maldini ha rilasciato alcune dichiarazioni toccando i temi più caldi dell'attualità rossonera e parlando della sua figura all'interno del club.
"Le voci destabilizzano? Questa squadra, l'allenatore e i dirigenti hanno già dimostrato che sente poco le distrazioni dall'esterno. Non sono più cose nuove, si è fatto il callo. E la dimostrazione di serietà del gruppo è di alto livello – ha spiegato Maldini a DAZN.
Ruolo più istituzionale di ambasciatore per me? Non lo so, voglio arrivare bene alla fine di questa stagione, ci sono ancora tante partite e possiamo toglierci tante soddisfazioni e raggiungere gli obiettivi prefissati. Poi sarà tempo di decidere il nostro futuro.
Restare? E' una domanda difficile, la volontà per uno che ha avuto il padre capitano del Milan per tanti anni, io stesso ho vinto tutto quello che ho vinto e ho mio figlio che gioca ora qui. Il legame con il Milan non è in discussione.
Se ho parlato con Gazidis del mio futuro? Parliamo spesso, non ci sono situazioni definitive ma si tende ad aspettare il finale di stagione".
Tutte le principali trattative di ieri, giovedì 15 gennaio 2026, dei principali club italiani ed…
La Juventus continua a seguire Jean-Philippe Mateta: i contatti sono proseguiti soprattutto con l'entourage, riflessioni…
La Fiorentina ha chiuso il terzo colpo di questa sessione di calciomercato: è fatta per…
L'Inter ha trovato l'accordo con l'Hajduk Spalato per Branimir Mlacic: il giocatore sarà in Italia…
È vicinissimo l'accordo per il rinnovo tra il Milan e Mike Maignan: il giocatore ha…
La Fiorentina insiste per Kristian Thorstvedt: i viola hanno presentato un'offerta per il prestito del…