Categories: News Calcio

Milan-Juventus, Lippi: “Bianconeri arrabbiati e con CR7, sono i più forti”

Mai una partita come le altre, da sempre. I punti di differenza contano poco, la sfida tra Milan e Juve rappresenterà sempre un classico del nostro calcio. Un match ricco di fascino e emozioni che chiuderà la dodicesima giornata di Serie A.

Chi la vince? Ha provato a dirlo Marcello Lippi, che in un’intervista sulla Gazzetta dello Sport ha analizzato la sfida tra Milan e Juve: “Nella partita secca ci sta tutto. Il Milan sta crescendo, è in fase di formazione e ha bisogno di Higuain in area. Certo, la Juve è di gran lunga la più forte. Inter e Napoli sono fortissime, ma ancora distanti. Lo United ha indicato la strada? Sì, una strada che comincia per C, diciamo la casualità… La Juve sarà molto arrabbiata per aver perso la prima partita in stagione e in questo modo”.

L’allenatore campione del mondo ha detto la sua anche sul gesto di Mourinho rivolto ai tifosi bianconeri nella sfida Champions con lo United: “Ognuno ha il suo carattere. Lui è un allenatore di altissimo livello, lo dice il suo albo d’oro, ma forse qualche cosa poteva risparmiarsela, non si deve reagire per forza. Quanto vale Ronaldo? E’ inseritissimo nel gioco. E sa qual è la cosa più bella? Che i compagni gli riconoscono questa grandezza e gli lasciano punizioni, rigori, tutto. Non è facile arrivare a quest’età alla Juve ed essere subito leader riconosciuti”.

E allora la domanda sorge spontanea: come farà il Milan a fermare il portoghese? “Il Milan non può far altro che giocare al massimo delle possibilità, compatto, concentrato, e sperare che Suso e Higuain colpiscano – Ha commentato Lippi – Gattuso? Tutti vogliamo bene a Rino. Ma non è solo un bravo ragazzo: a quei livelli non basta la grinta. Ha già fatto bene contro la Juve e ha tutto quello che serve a un giovane e bravo allenatore.

Allegri uno dei migliori al mondo? Porca miseria se lo è. Non è mica facile vincere quello che ha vinto lui, più due finali di Champions che valgono quasi come una coppa. Se mi somiglia? Sì: legge bene le partite e le gestisce con i cambi. Fa sentire tutti importanti e fa giocare tutti.

L’intervista completa sulla Gazzetta dello Sport in edicola oggi.

Redazione

Dal 2011 ne abbiamo fatta di strada, sempre con voi al fianco. Ci piacciono le notizie, il mercato, il calcio. Sì, ma soprattutto le storie, le emozioni, il bello che questo mondo può regalare. E amiamo raccontarvelo.

Recent Posts

Tutto confermato: Douglas Costa ha firmato con il Chievo. Contratto fino a giugno

Uno dei colpi più clamorosi del calcio dilettantistico è realtà. L'attaccante brasiliano ha firmato col…

47 minuti ago

Juventus, Spalletti: “Contro il Cagliari è la nostra partita di Champions. Adžić tesoro nascosto”

Le parole di Luciano Spalletti alla viglia della sfida tra Cagliari e Juventus, match valevole…

47 minuti ago

Fiorentina, Harrison è atterrato in città | FOTO E VIDEO

La Fiorentina accoglie il suo terzo colpo del mercato invernale: Jack Harrison è atterrato all'aeroporto…

54 minuti ago

Crystal Palace, Glasner annuncia l’addio: “Decisione presa mesi fa, voglio una nuova sfida”

L'allenatore ha annunciato il suo addio al Crystal Palace dopo aver vinto due trofei Dopo…

2 ore ago

I dribbling, la saudade per l’Italia e la sfida Chievo da vincere: Douglas Costa, dove eravamo rimasti

Douglas Costa torna clamorosamente in Italia: sei mesi al Chievo Verona in Serie D e…

2 ore ago

Napoli, Anguissa più vicino al rientro. De Bruyne atteso a Castel Volturno nei prossimi giorni

Il Napoli attende i rientri di diversi giocatori: da Anguissa a De Bruyne fino a…

3 ore ago