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Milan, Galliani tornato in Italia: mercato bloccato, via libera solo ai prestiti con diritto

Mercato complicato ma che prosegue, trattative difficili ma che rimangono in piedi, pronte a ricevere la svolta decisiva. Il Milan continua a premere per Musacchio, ma è stata respinta l’ultima offerta presentata oggi da Adriano Galliani durante l’incontro avvenuto a Valencia con il Villarreal. Nonostante un accordo di massima sulla cifra (22-23 milioni di euro), la società spagnola ha deciso di rifiutare la proposta del prestito con diritto di riscatto presentata dai rossoneri, preferendo di gran lunga l’obbligo, formula che Galliani non può però attualmente garantire.

Bloccata la trattativa Musacchio, restano in piedi altre piste come quelle che portano a Caceres o Arbeloa, ma sono profili che tuttavia non convincono appieno il Milan, che preferirebbe evitare l’ingaggio di giocatori a parametro zero non più giovanissimi. Il mercato rossonero potrebbe sbloccarsi solo con la cessione di Bacca, che garantirebbe quel denaro necessario per poter arrivare ai nomi presenti sulla lista di Galliani. Il primo è senza dubbio quello di Sosa, per il quale basterebbero 5-6 milioni per convincere il Besiktas a cederlo. In alternativa, la strada da seguire potrebbe essere quella di gettarsi su giocatori che potrebbero arrivare in prestito con obbligo di riscatto, soluzione questa percorribile solo in caso di cessioni.

Se Bacca non dovesse lasciare Milano, invece, Galliani andrà a caccia di profili in prestito con diritto, soprattutto per rinforzare il reparto arretrato, dove Montella ha gli uomini contati. Resta difficile l’ipotesi Cuadrado, mentre potrebbe essere più percorribile quella che conduce a Kovacic, sempre però alle condizioni dettate dai rossoneri. La situazione si complica, il mercato di Milan ha bisogno di una svolta per poter definitivamente decollare.

 

Gianluca Di Marzio

Ci ho messo più di trent'anni per tornare dove sono nato. Non conoscevo le strade, non sapevo a memoria le vie, ricordavo solo il nome della clinica -Villa Stabia- dove mia madre mi aveva dato alla luce. Più di trent'anni sì, non proprio un figlio modello per la mia città, Castellammare di Stabia, una trentina di chilometri da Napoli. Lì sono nato il 28 marzo del 1974, sono Ariete per gli amanti dei segni zodiacali, non chiedetemi l'ora e comunque non sono un fanatico degli ascendenti.

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