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Milan, Fassone: “Non mi sono ancora spiegato il K.O. con la Lazio. Dispiaciuto per le critiche a Bonucci, ha deciso di metterci la faccia”

Sorpresa e sconfitta decisamente inattesa sì, ma altrettanta voglia di reagire. All’indomani del pesante K.O. contro la Lazio, l’ad del Milan Marco Fassone ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport della brutta prestazione rossonera dell’Olimpico, ribadendo gli obiettivi preposti ed affacciandosi al primo impegno nella fase a gironi di Europa League contro l’Austria Vienna.

“Il K.O. con la Lazio? Non me lo sono ancora spiegato. Credo che le spiegazioni giuste se le daranno Mirabelli e Montella. Prima poi questa marcia si sarebbe potuta interrompere: siamo consapevoli che la squadra è in costruzione. Ci ha sorpreso la proporzione e la dimensione con cui è maturata questa sconfitta. Gli obiettivi non cambiano: quest’anno riteniamo di avere le carte in regola per potercela giocare e per competere per uno dei primi quattro posti, che danno accesso alla Champions League. È un obiettivo manifesto, dichiarato. Lo abbiamo sempre detto. Capitomboli come quello con la Lazio sono importanti per toglierci alibi e per ripartire, fin da giovedì, con uno spirito diverso”.

Chiusura tra le critiche pervenute a Bonucci e sulla trasferta di Vienna: “Mi è un po’ spiaciuto quando ho visto che le critiche si sono concentrate più su Leo che su altri. C’è stata una prestazione negativa della squadra in generale. Bonucci è il capitano, il leader. Non è solo un acquisto fortemente voluto, ma il giocatore che ha deciso di metterci la faccia e di parlare alle tv nel post partita. Ha tutto il nostro apprezzamento. La partita di ieri non intacca nemmeno dello 0% la stima e la fiducia che abbiamo in lui. L’Europa League verrà giocata con una buona ambizione: l’idea di avere una competizione internazionale importante ci aiuta a familiarizzare di nuovo con questo tipo di manifestazioni. Sappiamo sia difficile e non dobbiamo farci ingannare dal fatto che il gruppo sia apparentemente alla portata. Andiamo per step: il primo obiettivo è quello di qualificarci e bene, magari come primi nel girone perché questo dà punti, prestigio ed un sorteggio migliore. Se avremo la capacità di arrivare alla fase ad eliminazione diretta, cercheremo di andare avanti il più possibile. Certamente quello che garantiamo è il massimo impegno per una competizione che riteniamo importante”.

Redazione

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