Raggiunto dai microfoni di Sky Sport all’evento Fujitsu presso Fiera Milano, il terzino del Milan Luca Antonelli ha parlato del momento vissuto in stagione dal club rossonero, focalizzandosi anche sulla futura finale di Coppa Italia contro la Juventus e sul futuro, tra Nazionale e Mihajlovic: “E’ il momento più caldo della stagione, abbiamo 9 finali di campionato e poi penseremo alla finale di Coppa Italia contro la Juventus. Avevamo cominciato subito da gennaio a far benissimo, purtroppo siamo incappati in due passi falsi ma vogliamo riprenderci subito con la Lazio”.
Spazio poi alla prossima finale di Coppa Italia: “La Juve è una squadra fortissima, ieri ha messo sotto il Bayern per 70 minuti: dovremo giocare quella partita come se fosse una finale di Champions League. E’ l’unico trofeo che possiamo alzare quest’anno, ce la metteremo tutta. Europeo o vacanza? Vorrei andare a vincere con la Nazionale, è il sogno di tutti e spero di farne parte”.
Infine, qualche parola anche sullo sfogo di Abbiati post match contro il Chievo Verona e sul futuro di Mihajlovic: “E’ stata una critica costruttiva, è qui da 20 anni ed evidentemente ha visto cose che non andavano bene, richiamando il gruppo. Ma siamo uniti e remiamo tutti dalla stessa parte: vogliamo arrivare più in alto possibile. Se Mihajlovic ha cambiato i ritmi a Milanello? Sì, speriamo di finire bene quest’anno e di ripartire con lui l’anno prossimo: se tutti ne parlano bene, come nel caso di Abbiati, un motivo ci sarà”.
L'allenatore dell'Inter Cristian Chivu ha parlato nel post partita del match contro il Genoa Vincere…
Il Milan pronto a chiudere per André del Corinthians, ma a San Paolo resta il…
Antonio Conte ha commentato la prestazione del suo Napoli al termine della sfida contro l'Hellas…
Le dichiarazioni di Romelu Lukaku dopo il gol decisivo in Verona-Napoli Romelu Lukaku è tornato.…
Le possibili scelte di Gian Piero Gasperini in vista del big match di domenica contro…
Le possibili scelte di formazione di Luciano Spalletti per Roma-Juventus, sfida in programma domenica 1…