Massimiliano Allegri
La conferenza di Massimiliano Allegri alla vigilia di Como-Milan, recupero della 16ª giornata di Serie A
“40 punti meritati? Sono quelli meritati sul campo, poi contro chi siano arrivati non importa. È una buona base, però dobbiamo pensare alle prossime 19 partite per fare i punti che ci permettono di rimanere nelle prime quattro“.
A pochi giorni dal doppio pareggio per 1-1 contro Genoa prima e Fiorentina poi, Max Allegri è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida con il Como e fare il punto della situazione. Neanche il tempo di archiviare la prima giornata del girone di ritorno, infatti, che si torna di nuovo in campo. A metà settimana ecco i recuperi della 16ª giornata di Serie A non disputati a causa della concomitanza con la Supercoppa giocata in Arabia.
Napoli e Inter affrontano rispettivamente Parma e Lecce nella giornata di mercoledì 14 gennaio, mentre compito più duro per il Milan che va in trasferta al Sinigaglia contro la squadra di Fabregas.
“Io tedoforo? Una bellissima esperienza, c’era tantissima gente. Lo sport è una cosa meravigliosa con regole e disciplina, è importante per la crescita dei ragazzi. Mi piace molto sciare, ora ogni tanto quando posso vado. Piano, ma mi diverto“. Di seguito tutte le sue dichiarazioni ai microfoni.
Allegri, poi, ha continuato sugli indisponibili e l’infermeria. “Bisogna innanzitutto riprendere a essere un po’ più cattivi all’interno della partita. Ci sono momenti in cui siamo un po’ fragili. Dobbiamo essere più precisi tecnicamente, i giocatori hanno ottime qualità, ma dobbiamo lavorare. Bollettino? Fullkrug fuori, vedremo domenica. Insieme a lui anche Pavlovic che ha 9 punti in testa. Entrambi vediamo per la Roma“.
“Io contro Fabregas? No, è Como contro Milan. Hanno dei buoni giocatori, è una squadra sbarazzina che pressa molto e gioca molto bene. Cesc sta facendo un gran lavoro, c’è solo da fargli i complimenti. Per quanto riguarda noi dobbiamo andare là a fare punti, semplice“.
E ancora. “Che voto do al Milan delle prime 19 partite? Dare voti mi rimane difficile. Tutte le squadre hanno i punti che meritano, tutti hanno da recriminare. Se Pulisic avesse fatto tre gol a Firenze… ma non li ha fatti. Bisogna pensare al risultato, a lavorare e a migliorare le prestazioni e il livello mentale. Non abbiamo più tempo per rimediare“.
“Alla fine è sempre il risultato a parlare. Il calcio è questo, io devo analizzare le prestazioni, poi ci sono gli imprevisti. Ogni partita è diversa, Per otto volte siamo andati sotto, per otto volte abbiamo recuperato. Dipende se si guarda il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Se fosse tutto perfetto, ed è impossibile, le partite finirebbero tutte 0-0 o vincerebbe sempre la stessa squadra“.
Avviandosi alla conclusione, Allegri ha continuato: “Durante la stagione c’è un momento in cui c’è una specie di flessione. E va affrontata con equilibrio. Dopo Como avremo un’altra partita tutt’altro che facile con il Lecce. La Juve? Era impossibile che rimanesse dalle prime quattro. Sarebbe un’utopia. Alla fine qualcuno rimarrà fuori, speriamo di non essere noi”.
“A Como hanno allargato il campo? Non cambia niente, sappiamo che più spazi ci sono più è facile giocare. Mentre sappiamo che è difficile giocare contro il Como. Non hanno la responsabilità di dover vincere, ma questo è anche un vantaggio. Stanno facendo una grande stagione ed è il frutto di quello che hanno fatto anche la stagione scorsa“.
E infine, “Inter-Napoli? È stata una bella partita, hanno giocato bene tecnicamente e a grande intensità. Il nostro obiettivo è quello di lavorare per partecipare l’anno prossimo alla Champions. Per questo bisogna far fatica, affrontare momenti belli e momenti brutti, che non fanno perdere valore alla squadra. L’ideale per noi è viaggiare sempre a velocità di crociera“.
“Se penso a varianti di modulo? Può essere una soluzione, è una cosa a cui penso e ci stiamo lavorando. Ma dipende anche da chi ho a disposizione in panchina. Gimenez procede bene ma è lontano dal rientro, si parla di fine marzo. De Winter giocherà centrale di sinistra al posto di Pavlovic. Sono contento dei ragazzi che ho a disposizione“.
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