Massimiliano Allegri, allenatore del Milan (imago)
Le parole di Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Cagliari
Nuovo anno, abitudini di sempre: nonostante le feste la Serie A non si ferma, e torna in campo già domani – venerdì 2 gennaio – per la 18ª giornata.
Ad aprire il 2026 del calcio italiano saranno Cagliari e Milan, che si sfideranno all’Unipol Domus. Entrambi freschi di vittoria nell’ultima partita del 2025, i sardi e i rossoneri puntano a iniziare anche il nuovo anno nel migliore dei modi.
Lo ha confermato anche Massimiliano Allegri, che nella conferenza stampa di presentazione del match ha dichiarato: “La prima partita dell’anno è sempre difficile, importante fare punti per restare tra le prime 4”.
L’allenatore rossonero ha successivamente fatto il punto su gli infortunati: “Gabbia è recuperato e verrà in panchina, Nkunku non ci sarà e speriamo di riaverlo per il Genoa, Leao sta bene ma non gioca da un mese e Pulisic dovremmo valutarlo venerdì perché ha avuto un attacco febbrile”.
Non sono mancate anche le parole sul nuovo acquisto del Milan e sulle possibilità di vederlo in campo: “Fullkrug? Domani sarà a disposizione. Dobbiamo alzare l’asticella, più si va avanti con le partite e meno si ha tempo per recuperare. Deciderò direttamente prima della partita chi mandare in campo”.
Allegri ha poi fatto una panoramica sul campionato, ribadendo l’obiettivo della sua squadra: “Bisogna pensare all’obiettivo che abbiamo, quello di entrare tra le prime quattro, teniamo i piedi per terra. Ci sono squadre che hanno delle rose importanti, pensiamo alla partita di domani su un campo difficile, il Cagliari è una squadra difficile da affrontare, bisogna stare dentro alla partita per tutti i minuti. L’importante è arrivare a giugno e fare il massimo, il Milan deve giocare ogni anno la Champions, dobbiamo avere l’ambizione di ambire al massimo traguardo e solo in questo modo si può ottenere ciò a cui si punta. Non dico che arrivando quarto sarei contento ma l’obiettivo di portare il Milan in Champions sarebbe stato raggiunto. Di solito lo scudetto lo vince la favorita e bisogna ricordare che l’Inter negli ultimi 5 anni non è mai uscita tra il 1° e 2° posto”.
L’allenatore si è poi soffermato sul mercato: “Non mi è stato dato nessun indirizzo, sono molto contento della rosa a disposizione, l’importante era recuperarli tutti ed è ciò che sta accadendo. Stiamo facendo discretamente bene ma al momento non abbiamo fatto niente.” Poi sulla vicenda Chivu-Conte ha commentato: “Non sto da nessuna delle due parti, dico solamente che il Napoli lo scorso anno ha vinto lo scudetto e l’Inter è arrivata seconda, quindi una è la favorita e l’altra la contendente.”
In conclusione ha spiegato il perché giocare il 2 di gennaio è da considerare un vantaggio: “Se giocavamo il 3 gennaio questa sera in molti sarebbero potuti andare a fare serata, giocando il 2 non possono farlo.”
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