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Carrick e il miracolo Middlesbrough: dal pericolo League One alla lotta promozione

Una vittoria in Champions League e un pareggio contro il Chelsea: questi i risultati di Carrick prima dell’arrivo al Middlesbrough. Conquistati come allenatore ad interim del suo Manchester United. Dopo l’esonero di Chris Wilder, “Havoc” ha preso la guida del ‘Boro, allora al 21esimo posto in Championship, a un passo dalla zona retrocessione. 4 mesi dopo, Carrick ha fatto risorgere la squadra che ora è al terzo posto, e con lo Sheffield United a -4 può sognare la promozione diretta.

 

 

Alla corte di Josè

314 presenze, la fascia da capitano indossata varie volte e uno status di leggenda: questo il curriculum di Carrick quando si presenta nello staff di Mourinho allo United. Rimanere con i Red Devils era la scelta più pronosticabile e Josè lo prende sotto la sua ala come collaboratore. Il portoghese va via ma lui resta lì, insieme al suo ex compagno Ole Gunnar Solskjaer.  

 

 

La crisi Ronaldo

All’inglese il difficile compito di sostituirlo, sia per l’amicizia con l’allenatore che per la situazione della squadra. Fino a quando non arriva Rangnick, Carrick mantiene la squadra facendo anche bene. Però con l’arrivo del tedesco esce anche dallo staff dello United. Per poco sulla panchina ma quanto basta per far scatenare una polemica. Tutto a causa di una sostituzione per Ronaldo (ai tempi una delle prime, poi CR7 ci ha fatto l’abitudine, più o meno). Crisi lasciata sul posto e smistata. Come “Havoc” faceva in campo.

Carrick, per gli amici Havoc

Havoc (sinonimo di disturbo in inglese)? Un soprannome caotico per un centrocampista di eleganza come Carrick, nato però non sul campo, ma nei videogame. Memorabili le sue sessioni davanti alla tv con O’Shea (Cobra) e Fletcher (Haywire). Nomi di battaglia quanto più azzeccati. Carrick e compagni hanno fatto la storia recente del Manchester United. Dopo la “class of ‘92”, ci sono loro, ma molto diversi dalla prima. Per esempio Carrick arriva a Manchester solo nel 2006, ma Sir Alex Ferguson riesce a infondergli lo spirito Mancunian.  

 

 

Da Ferguson a Mourinho: la scuola è quella giusta. Carrick ha solo messo in pratica quegli insegnamenti. E ora il Middlesbrough sogna con Havoc.

Filippo Rocchi

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