News Calcio

Ruggeri supera il test Yamal: crescita all’Atlético e futuro da definire in azzurro

Ruggeri, Atletico Madrid (IMAGO)

Ruggeri regge il confronto con Yamal nel 4-0 dell’Atlético, conferma la crescita e la continuità a Madrid e torna in corsa per una possibile convocazione ai playoff con l’Italia.

Il momento attuale di Matteo Ruggeri è chiaro: gioca partite pesanti, regge il livello e non è più solo un’alternativa nelle rotazioni. Il 4-0 dell’Atlético Madrid contro il Barcellona nella semifinale d’andata di Copa del Rey ha dato visibilità a un percorso che in realtà era già in crescita da mesi.

Il confronto con Lamine Yamal era il fronte più esposto della gara. Alla vigilia, parte della stampa spagnola aveva definito quella sfida “l’esame più duro” della sua stagione. Ruggeri lo ha affrontato senza cercare protagonismi: dentro un sistema di raddoppi e coperture, ma assumendosi la responsabilità dell’uno contro uno quando necessario.

Tre episodi raccontano la partita: il rigore reclamato da Yamal dopo un contatto in area, episodio su cui l’arbitro lascia correre; una giocata rischiosa in uscita che ha generato una ripartenza e un’ammonizione nella catena difensiva; il cartellino giallo nel recupero proprio per un intervento sull’esterno blaugrana. Situazioni che parlano di un duello vero, ad alta intensità.

La serata del 12 febbraio non è stata un caso isolato, ma la conferma di un inserimento ormai concreto nell’Atlético. Dal suo arrivo ufficiale, con contratto fino al 2030, Ruggeri ha trovato spazio in modo progressivo, passando da alternativa iniziale a soluzione stabile nelle rotazioni.

Dal minutaggio alla fiducia di Simeone: l’evoluzione di Ruggeri

In Liga ha collezionato 16 presenze per un totale di 999 minuti, con 12 gare da titolare. Non ha ancora segnato né servito assist in campionato, ma la continuità di utilizzo racconta fiducia. È stato impiegato sia in una linea a quattro sia in assetti più offensivi, confermando la sua adattabilità. In Champions League il suo contributo è stato più visibile anche nei numeri: 7 presenze, 1 assist, alta precisione nei passaggi e oltre venti palloni recuperati. Non è un esterno da grandi statistiche offensive, ma è un giocatore che garantisce equilibrio e presenza nelle gare di livello europeo.

A fine novembre, in un’intervista, Ruggeri aveva spiegato che l’aspetto più complesso del suo inserimento era stato l’adattamento alla fase difensiva, aggiungendo però di sentirsi sempre più dentro il gruppo e nel progetto tecnico. Recentemente ha raccontato di essere stato soprannominato “Tigre” nello spogliatoio e di aver trovato a Madrid un ambiente molto attento al lavoro individuale. Anche Simeone, nelle conferenze post-gara, ha più volte sottolineato la crescita dei suoi esterni in termini di attenzione e applicazione, inserendo Ruggeri nel discorso sulla solidità difensiva mostrata dalla squadra.

Marzo si avvicina: il tema Nazionale e i playoff

Il 26 marzo 2026 la Nazionale Italiana affronterà l’Irlanda del Nord a Bergamo nella semifinale playoff per il Mondiale. Le ultime convocazioni ufficiali del CT Gennaro Gattuso non includevano Ruggeri, che al momento non è tra i nomi più papabili sulla fascia sinistra. Eppure il suo percorso in azzurro non parte da zero: la prima chiamata in Nazionale maggiore è arrivata nel marzo 2025, nel ciclo precedente di Luciano Spalletti, dopo un lungo cammino nelle selezioni giovanili e con l’Under 21.

La posizione in campo oggi resta aperta. Non è stabilmente dentro le gerarchie attuali, ma non è nemmeno fuori dal radar. Ha già fatto parte del gruppo, ha accumulato esperienza internazionale e nelle ultime settimane ha mostrato continuità a Madrid. Non si può parlare di convocazione certa, ma la crescita nell’Atlético e una prova solida contro il Barcellona lo riportano dentro la discussione in vista delle scelte definitive.

A cura di Mariapaola Trombetta

Redazione

Dal 2011 ne abbiamo fatta di strada, sempre con voi al fianco. Ci piacciono le notizie, il mercato, il calcio. Sì, ma soprattutto le storie, le emozioni, il bello che questo mondo può regalare. E amiamo raccontarvelo.

Recent Posts

Inter, la probabile formazione contro la Juventus: aumenta la fiducia per Barella e Calhanoglu dal 1′

La probabile formazione dell'Inter per la partita contro la Juventus, valida per la 25esima giornata…

49 minuti ago

Juventus, la probabile formazione contro l’Inter: novità in attacco

La probabile formazione della Juventus per la partita contro l'Inter: le possibili scelte di Spalletti…

50 minuti ago

Tottenham, ecco Tudor: una certezza a stagione in corso, ma non chiamatelo traghettatore

Igor Tudor, Juventus (Imago) Il Tottenham ha scelto Igor Tudor per il post Frank: l'allenatore…

52 minuti ago

Lazio, la probabile formazione contro l’Atalanta

  Le probabili scelte di Maurizio Sarri per la sfida dell'Olimpico contro l'Atalanta di Palladino.…

53 minuti ago

Prime Pagine: “Colpo di genio”; “La tesi di Chivu”

Le prime pagine dei principali quotidiani sportivi italiani in edicola oggi, sabato 14 febbraio 2026…

2 ore ago

Milan, contro il Pisa la prima vittoria con una neopromossa

I rossoneri all'Arena trovano il primo successo stagionale contro una neopromossa E alla fine il…

10 ore ago