A Parma, da giocatore, segnò uno dei suoi gol più belli, di tacco, quando vestiva la maglia della Lazio. Da allenatore, invece, vinse uno scudetto sofferto nel 2008, per poi lasciare l’Inter.
Roberto Mancini è tornato sui ricordi di quella sfida che valse il titolo, in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport: “Ricordo che fu una partita durissima, per sbloccarla è dovuto entrare Ibrahimovic che segnò due gol bellissimi. È grande professionista, è normale che adesso spinga per il Milan. Quella settimana parlammo, gli dissi che la sua presenza sarebbe stata fondamentale anche solo per la mezzora finale”.
Questo il pensiero del ct della Nazionale sulla corsa scudetto attuale: “Il cammino è ancora lungo, anche chi insegue deve crederci, ma l'Inter ora è la squadra migliore e ha il grande vantaggio di non giocare le Coppe”.
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