Categories: News Calcio

Luke Matheson, dal gol all’Old Trafford al test di psicologia

C'è chi prima di una verifica a scuola passa la sera a ripassare, pregando che il giorno dopo vada tutto bene per portare a casa la sufficienza. C'è invece chi, a 16 anni, il giorno prima della verifica di psicologia gioca una partita di Carabao Cup all'Old Trafford contro il Manchester United. E segna pure. Ieri sera i 'Red Devils' affrontavano il Rochdale, squadra di League One, nella Coppa di Lega inglese.

Dopo il gol del giovane della Academy dei Red Devils, Mason Greenwood, il Rochdale è riuscito a pareggiare sorprendendo tutti. Ad ammutolire i tifosi dello United ci ha pensato Luke Matheson. Ma di chi si tratta? Questo si chiedevano tutti i presenti allo stadio e quelli che seguivano la partita da casa, nel vedere quel terzino destro con la faccia da bambino fare gol. Effettivamente, quel giovane terzino è nato nell'Ottobre del 2002 e non ha ancora 17 anni. Nonostante la sua giovane età, Matheson è già una colonna portante del Rochdale: nato e cresciuto nella cittadina situata nella Great Manchester (l'area metropolitana di Manchester), ha iniziato a giocare proprio nel Rochdale e le sue doti lo hanno portato ad esordire in prima squadra il 4 Settembre 2018, contro il Bury. Ad appena 15 anni e 336 giorni, Matheson è diventato il più giovane giocatore a vestire la maglia della sua città, vincendo anche il premio di Man of The Match.

Festa grande, direte voi. Per uno che è nato fuori Manchester segnare in casa della squadra più famosa del mondo, vuol dire tutto. E invece no, niente festa grande per Luke. Un po' perché il suo Rochdale alla fine la partita l'ha persa, ai rigori. Un po' perché stamani Luke deve recarsi alla Trinity Church of England High School di Hulme, la sua scuola, per sostenere un test di psicologia. Dopo aver saltato un giorno di lezione per andare a segnare all'Old Trafford, non può permettersi di mancare anche alla verifica. Proprio lui che, dopo la partita, ha dichiarato ai microfoni della BBC che gli piace imparare, perché il calcio non dà le certezze che ti può dare la scuola. Una strada tutta in discesa per lui che, ad appena 16 anni, ha già fatto tanto. Ma prima di tutto, deve portare a casa il diploma.

A cura di Nicola Bongiorni

Leggi anche: Solskjaer: "Pogba è felice allo United. A gennaio non si muove"

Redazione

Dal 2011 ne abbiamo fatta di strada, sempre con voi al fianco. Ci piacciono le notizie, il mercato, il calcio. Sì, ma soprattutto le storie, le emozioni, il bello che questo mondo può regalare. E amiamo raccontarvelo.

Recent Posts

Yeboah, missione Minnesota: “In campo con Messi e J. Rodriguez, ma oggi sogno la Premier League”

L'attaccante italiano a Gianlucadimarzio.com: "Se prima giocavo poco vuol dire che qualcosa non andava, mi…

2 ore ago

Fiorentina, la probabile formazione contro lo Jagiellonia

La probabile formazione della Fiorentina contro lo Jagiellonia in Conference League La Fiorentina si prepara…

2 ore ago

Osimhen segna contro la Juve ma non esulta: “Non ne ho bisogno. Importante rispettare Spalletti”

Osimhen segna contro la Juventus ma non esulta: la sua spiegazione dopo la partita Contro…

2 ore ago

Cristiano Ronaldo acquisisce il 25% dell’Almeria in Serie B spagnola: il comunicato

Cristiano Ronaldo ha acquisito il 25% dell'UD Almeria, attualmente in seconda divisione spagnola Anche a…

2 ore ago

Bologna, la probabile formazione contro il Brann

Dopo il vantaggio accumulato nella gara di andata del playoff, il Bologna si prepara a…

2 ore ago

Segre: “Palermo è la mia seconda casa, il meglio deve ancora venire”

Jacopo Segre - Credits: PalermoFC L'intervista a Jacopo Segre, centrocampista del Palermo, tra presente e…

3 ore ago