Interviste e Storie

Velocità, gol e la benedizione di Henry: chi è Donyell Malen, l’attaccante che piace alla Roma

Aston Villa, Malen (imago)

Dalla scuola dei lancieri all’Inghilterra, passando per la Bundesliga: chi è Donyell Malen, l’attaccante che piace alla Roma

La sessione invernale entra nel vivo e la Roma valuta diverse opzioni per puntellare il reparto avanzato, con un nome nuovo che sta prendendo quota nelle ultime ore. Donyell Malen è il profilo individuato dalla dirigenza per aggiungere profondità alla rosa: i contatti con l’Aston Villa sono in corso per capire la fattibilità di un’operazione che potrebbe svilupparsi sulla base del prestito.

Non è ancora una trattativa chiusa, ma un’idea concreta che nasce dalla necessità del giocatore di trovare maggiore spazio e da quella della Roma di inserire un elemento offensivo in più nelle rotazioni.

Il percorso di Malen inizia lontano, nel vivaio dell’Ajax, dove entra da bambino prima di compiere una scelta coraggiosa che segnerà la sua formazione calcistica. A soli sedici anni decide di lasciare i Lancieri per trasferirsi a Londra, sponda Arsenal, dove completa la sua maturazione nelle giovanili senza però riuscire a fare il grande salto in prima squadra sotto la gestione Wenger.

È il ritorno in Olanda a dare la vera scossa alla sua carriera, quando il PSV Eindhoven decide di puntare su di lui permettendogli di accumulare minuti ed esperienza. In Eredivisie i numeri sono importanti e la sua crescita è costante, tanto da attirare le attenzioni della Bundesliga e portarlo, qualche anno dopo, a vestire la maglia del Borussia Dortmund in una delle piazze più esigenti d’Europa per i giovani talenti.

Tra Germania e Inghilterra a caccia di continuità: chi è Donyell Malen

L’esperienza tedesca di Malen è fatta di luci e ombre: capace di grandi prestazioni così come di pause prolungate, al Dortmund ha mostrato ottime doti atletiche pur non diventando quel trascinatore assoluto che i gialloneri speravano di trovare dopo l’addio di Sancho. Un rendimento che gli ha comunque aperto le porte della Premier League e dell’Aston Villa, la sua attuale squadra, dove però le gerarchie offensive lo hanno spesso penalizzato.

In Inghilterra, nell’ultimo periodo, l’olandese ha faticato a imporsi come titolare inamovibile, trovando spazio soprattutto nelle coppe o a partita in corso. Proprio questa situazione di stallo ha acceso i radar della Roma: Malen non è un “salvatore della patria”, ma un giocatore di livello internazionale che ha bisogno di fiducia e continuità per rendere al meglio, caratteristiche che coincidono con le opportunità che il mercato di gennaio spesso offre.

Donyell Malen (IMAGO)

Per la Roma si tratterebbe di una scommessa calcolata su un classe ’99 che ha ancora margini per definire il suo ruolo nel calcio che conta. L’obiettivo sarebbe quello di rilanciarlo in un campionato tattico come la Serie A, dove la sua velocità potrebbe rappresentare un fattore importante se inserita nel giusto contesto di squadra.

La benedizione di Henry

Tatticamente parliamo di un giocatore che sfugge alle etichette rigide, nascendo come punta centrale ma evolvendosi negli anni in un attaccante esterno abile nel segnare quando può partire largo per accentrarsi. La sua caratteristica principale è senza dubbio l’esplosività nei primi metri, una dote che gli permette di lasciare sul posto i difensori e creare superiorità numerica.

Non è il classico esterno che si limita a crossare, ma un attaccante aggiunto che vede la porta, unendo la tecnica appresa nella scuola olandese alla fisicità costruita negli anni inglesi e tedeschi. C’è un aneddoto che racconta molto della stima di cui gode Malen nell’ambiente calcistico e riguarda il suo rapporto speciale con Thierry Henry, conosciuto ai tempi delle giovanili dell’Arsenal. La leggenda francese, che lo ha allenato nell’Under 19 dei Gunners, ha speso pubblicamente parole al miele per lui, elogiandone non solo le doti tecniche ma anche la forza mentale nel sapersi rialzare e ricostruire una carriera dopo aver lasciato Londra, definendo il suo percorso un esempio di determinazione.

Mattia Picchialepri

Cresciuto sotto la Mole con la diatriba tra granata e bianconero, innamorato del calcio grazie al mancino di Arjen Robben. Con il tempo mi sono appassionato anche ai motori e, soprattutto, alla palla a spicchi. Amo raccontare le storie dietro ai protagonisti dello sport.

Recent Posts

Juventus, la probabile formazione contro la Cremonese

La probabile formazione della Juventus per la partita contro la Cremonese: le possibili scelte di…

40 minuti ago

Inizia il processo Zappi: al via l’udienza del presidente degli arbitri al TFN

Attesa per l'esito dell'udienza riguardante il presidente dell'Aia Antonio Zappi, iniziata presso il Tribunale Federale…

1 ora ago

Sampdoria, contatti per Matteo Palma dell’Udinese in prestito secco: i dettagli

La Sampdoria è su Matteo Palma, classe 2008 dell'Udinese: può arrivare in prestito secco Attualmente…

1 ora ago

Pisa, Lusuardi piace a Bari e Reggiana. Bonfanti a Parma, Cremonese e Spezia: possono partire

Lusuardi e Bonfanti possono lasciare Pisa in prestito in questa sessione di calciomercato: i dettagli…

2 ore ago

Prime Pagine: “Belle forti”; “Troppo bella”

Le prime pagine dei principali quotidiani sportivi in edicola oggi, lunedì 12 gennaio 2026. La…

3 ore ago

De Laurentiis: “Bellissima partita! Con i 9 giocatori assenti, cosa avrebbe fatto il Napoli finora?”

Il messaggio di De Laurentiis e l'intervista di Cristian Stellini al termine di Inter-Napoli, terminata…

12 ore ago