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Lukaku come Drogba, a 25 anni e con 30 partite giocate in meno

Lukaku come Drogba. L’attaccante belga autore di una doppietta nella vittoria del Manchester United contro il Burnley ha raggiunto l’ivoriano: stesso numero di gol segnati in Premier League. Tre punti per la squadra di José Mourinho – che attraversa un periodo tutt’altro che semplice – tre gol in quattro gare dall’inizio della stagione Romelu che ha così raggiunto le 104 reti in 224 partite, addirittura 30 in meno di quelle che servirono a Drogba per raggiungere lo stesso numero di marcature.

Venticinque anni appena e “l’aggancio” a quello che per lui ha sempre rappresentato un idolo e un modello. Non ha mai smesso di ripeterlo, Drogba è stato per Lukaku un vero e proprio esempio. Prima di condividere con lui lo spogliatoio del Chelsea, l’attaccante allora all’Anderlecht osservava l’ivoriano per catturarne i segreti, per copiarne i movimenti sognando di diventare un giorno un calciatore tra i più forti in Inghilterra e in Premier League. “Rispetto molto Didier ma ci sono delle differenze tra il suo stile di gioco il mio – dice oggi il belga – mi hai insegnato molto e abbiamo una relazione speciale sin dal primo giorno in cui ci siamo conosciuti”.


Al di là dei numeri – con cui è facile fare un paragone oggi – va anche sottolineato che a 25 anni Drogba non era nemmeno avvicinabile a questo Lukaku, dal momento che a quell’età giocava per il Guingamp dove aveva segnato 20 gol nella sua prima stagione. Fondamentale anche per la sua nazionale che ha conquistato il terzo posto in Russia lo scorso luglio, l’attaccante ex Everton riesce a rispondere a suon di gol alle aspettative che lo accompagnano da quando ha firmato il suo contratto con Red Devils. A fare la differenza sono la sete di vittoria, le qualità mostrate in campo (e non solo in fase di finalizzazione) e una personalità non indifferente.

A 25 anni ha raggiunto Drogba, la rinascita di uno United in seria difficoltà in questo inizio di stagione passa anche e soprattutto da lui. Che ora tornerà a giocare anche in Champions League nel girone della Juventus. Poco più di un anno fa Mou lo soffiava al Chelsea di Conte versando 85 milioni nelle casse dell’Everton. Allo United Lukaku sta trovando sempre più la sua dimensione ed è così riuscito a eguagliare i gol segnati in campionato dal suo idolo. Senza nessuna intenzione di fermarsi qui.

Marta Fornelli

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