Categories: Interviste e Storie

“Lo sa perché ci chiamiamo Qarabag?”. E il giornalista azero spiega la storia a Sousa

“E lei, lo sa perché ci chiamiamo Qarabag?”. L’ultima domanda in sala stampa a Baku a Paulo Sousa, alla vigilia della sfida contro gli azeri, è quantomeno particolare. Una conferenza in cui di calcio si parla poco, perché alla Fiorentina basta soltanto un punto per arrivare prima nel girone e perché all’andata, al Franchi, finì 5-1 per i viola. Tutto facile. E allora l’ultima domanda è quella che spiazza il portoghese: “No”. Sincero, Sousa. Che evidentemente non era andato in trasferta con l’Inter quando ai tifosi nerazzurri fu consegnato un opuscolo per spiegare l’origine del nome della squadra che stavano per affrontare. “Posso spiegarglielo?”, l’interprete traduce al portoghese che guarda il suo ufficio stampa. “La ringrazio, se abbiamo tempo…”. Acconsentono tutti. E allora il giornalista azero spiega: “Il Qarabag è la squadra di una città che adesso è sotto l’invasione dei nostri nemici. Anche l’allenatore è stato martire della guerra, ci chiamiamo come un territorio che adesso non ci appartiene”. E infatti il Qarabag non gioca a casa, ma a Baku. Capitale dell’Azerbaijan e luogo della sfida ai viola di domani sera. Perché Akna, la città che la squadra rappresenta, è stata occupata e distrutta dalle truppe armene nel ’93. Gli abitanti costretti a migrare a Baku, la squadra anche. Oggi una città deserta, fantasma. Inabitata. Chissà se Sousa tornerà dall’Azerbaijan con i tre punti, sicuramente una lezione l’ha già avuta. “E lei, lo sa perché ci chiamiamo Qarabag?”. Adesso sì.

Guido Barucco

(Aspirante) giornalista tra Firenze e Milano. Studio Giurisprudenza, ma la mia legge è soprattutto il calcio. Amo raccontare storie ed emozioni, quelle che vanno oltre i colori e la fede. Pubblicista dal 2013 e nella famiglia di GianlucaDiMarzio.com da febbraio 2014.

Recent Posts

Javi Villar, dal Castilla con Nico Paz alla storia con l’Albacete: “Siamo degli eroi. Sogno la Serie A”

La nostra intervista a Javi Villar, centrocampista spagnolo dell'Albacete tra i protagonisti della vittoria contro…

1 ora ago

Il condottiero silenzioso si prende Manchester: Carrick batte Guardiola e conquista il derby

Nel 198° derby di Manchester della storia, Carrick debutta in panchina come traghettatore e impartisce…

1 ora ago

Venezia-Catanzaro, lungo check del VAR: convalidata la rete di D’Alessandro

Lungo controllo al VAR per la rete di Marco D’Alessandro: dopo circa cinque minuti di…

1 ora ago

Fiorentina, è morto il presidente Rocco Commisso: aveva 76 anni

Lutto nel calcio: a 76 anni è morto Rocco Commisso. La Fiorentina: "Mancherai per sempre"…

1 ora ago

Monza-Frosinone, rigore revocato ai giallazzurri: ammonizione per simulazione a Bracaglia

VAR subito protagonista all'inizio del big match d'alta classifica tra Monza e Frosinone. Intorno al…

1 ora ago

Inter, Marotta: “Con Commisso perdiamo una delle ultime figure di presidente mecenate”

Le parole del presidente dell'Inter Giuseppe Marotta nel prepartita del match contro l'Udinese, valido per…

2 ore ago