Categories: Interviste e Storie

L’Etihad come San Siro e l’Olimpico? È possibile: ecco perché

Che all’estero venga dato un occhio di riguardo alla questione legata agli stadi è cosa nota. Che due club rivali, della stessa città, possano condividere lo stadio è abitudine più italiana che europea, inglese in questo caso. Perché secondo The Sun il Manchester City avrebbe in testa l’idea di far diventare (temporaneamente) l’Etihad Stadium anche la casa dei cugini e acerrimi rivali del Manchester United. Il motivo è legato all’idea del club dei Red Devils di ampliare ancor di più la capacità del Teatro dei Sogni fino a 88 mila posti a sedere al coperto. Per far ciò, andrebbe modificata e ingrandita la struttura della “Sir Bobby Charlton Stand”, nonostante i margini di manovra siano decisamente ridotti.

I tempi

Il progetto richiederebbe un lasso di tempo decisamente elevato: dai tre ai cinque anni. Un investimento importante per lo United, che potrebbe anche decidere di “vendere” il nome dello stadio per ricavare denaro da utilizzare nell’ambito del restyling a uno degli stadi più belli e di tradizione d’Inghilterra, visto che la stima porterebbe a un costo di circa 200 milioni di sterline. Uno dei membri del board del Manchester United, Richard Arnold (amministratore delegato), ha espresso così la posizione del club riguardo alla possibilità di lavori di diversi anni allo stadio dei Red Devils: “È una sfida per più stagioni, non è sicuro che ci sia un modo per farlo
che non ci renda senzatetto. Ma abbiamo la più grande base di tifosi e
non siamo a Londra, dove potremmo utilizzare Wembley. Quindi non è una
sfida semplice, non vogliamo rinunciare al vantaggio che abbiamo qui. Al
momento non ci sono piani definitivi per l’espansione di South Stand e
non vogliamo rinunciare al vantaggio di giocare in casa”.

L’idea

Da qui l’idea del CIty: uno United senzatetto? No, meglio la condivisione, con un pensiero alla possibilità di mettere a disposizione quello stadio che tanto bene ha fatto nel derby del 7 aprile scorso ai cugini in rosso. E non sarebbe la prima volta in cui United e CIty userebbero lo stesso impianto: in passato i due club condivisero per otto anni Maine Road, il vecchio
stadio della città (lato City), dopo che Old Trafford fu reso inagibile dai bombardamenti durante la Seconda
Guerra Mondiale, nel 1941.Un Etihad Stadium come San Siro, l’Olimpico, il Ferraris o il Bentegodi. Uno stadio un po’ più… all’italiana. Ma solo per qualche tempo, si intende. Poi, terminati i lavori, lo United tornerebbe a casa sua. La stessa da 108 anni: Old Trafford.

Edoardo Marcarini

Recent Posts

Tutto confermato: Douglas Costa ha firmato con il Chievo. Contratto fino a giugno

Douglas Costa ha firmato col Chievo, tutto confermato. L'ex attaccante della Juventus, all'età di 35…

4 minuti ago

Napoli, Anguissa più vicino al rientro. De Bruyne atteso a Castel Volturno nei prossimi giorni

Il Napoli attende i rientri di diversi giocatori: da Anguissa a De Bruyne fino a…

2 ore ago

Roma, Malen: “Mi hanno convinto le ambizioni del club e la passione dei tifosi”

Dopo l'annuncio ufficiale, Donyell Malen si è presentato alla Roma con una prima intervista ai…

2 ore ago

Conference League, il sorteggio dei playoff: la Fiorentina affronterà lo Jagiellonia

La Conference League si prepara alla prossima fase con il sorteggio dei playoff: il programma…

2 ore ago

Roma, Dovbyk si opera per la lesione alla coscia: stop di almeno due mesi

Artem Dovbyk si opererà per la lesione alla coscia sinistra: l'attaccante della Roma rimarrà fuori…

3 ore ago

Serie A, le designazioni per la 21ª giornata: Massa dirige Cagliari-Juventus

Le designazioni arbitrali per la ventunesima giornata di Serie A: Massa dirige Cagliari-Juventus, a Di…

3 ore ago