Si chiama Thomas, è giallorosso fino al midollo e fa parte di quella moltitudine commossa che ieri ha salutato Francesco Totti all’Olimpico, alla sua ultima presenza con la maglia numero 10.
A poco più di 24 ore di distanza dal bacio della Fortuna, gli chiediamo com’è andata: “In realtà là in mezzo per quel pallone c’è stata una guerra”. L’euforia dell’eletto che tra gli 80mila è tornato a casa con il cimelio più prezioso è ancora vivida, ma -chiediamo- se avesse dovuto scegliere il pallone da portare a casa prima di ieri? Thomas non esita nemmeno un secondo: “Sicuramente quello del derby 5-1”. Di momenti da celebrare ce ne sono infiniti, e quel pallone li racchiude tutti. A proposito, dove si trova l’oggetto del desiderio di tutti i tifosi giallorossi (e non)? “E’ già stato riposto in banca, in una cassetta di sicurezza. Anche perché più di quanto l’abbiamo osannato e festeggiato ieri, tra amici, non si poteva fare”.
Un tesoro impagabile, senza prezzo, quello che Thomas ha da conservare. Che forse, gli ha reso meno amaro un addio che per tutti gli altri, resterà totalmente malinconico.
A cura di Alice Nidasio e Marco Juric
L'acquisto più costoso della storia del Pisa ha macchiato il suo esordio con un gol…
Nelle prossime ore si completerà l'iter per la risoluzione del contratto di Bove con la…
Palladino ha schierato Raspadori al 56esimo minuto della sfida della Cetilar Arena A un solo…
Le parole di Giovanni Corrado, amministratore delegato del Pisa, sull'ipotesi di un ritorno di Lorenzo…
Fatta per l'arrivo di Toth al Bournemouth: accordo da 12 milioni di euro più 3…
Il Chievo ha ufficializzato l'arrivo di Douglas Costa Ora è anche ufficiale: Douglas Costa è un…