Se hai un sogno e ti stai impegnando duramente per raggiungerlo, studiando o anche facendo lavoretti qua e là per riuscire a mantenerti, non pensare mai di arrenderti. No, non stai guardando un video motivazionale di qualche guru su Tik Tok, è semplicemente la storia di Julien Le Cardinal, l’ex pizzaiolo che ha segnato il suo primo gol in Champions League a 27 anni con il Brest.
Dalle quattro formaggi alle notti europee che sogni fin da bambino, anche se il destino non è sempre stato gentile con lui. Sì, perché Julien ha una grandissima occasione nelle giovanili del Guingamp in adolescenza, ma un infortunio di sole due settimane complica le cose: niente più avvisi per le riunioni tecniche, niente più pulmino per andare dal liceo agli allenamenti.
Tutto svanito nel nulla. Julien non prende bene la cosa, non va più a scuola e pensa soltanto ad uscire con gli amici. Certo, il calcio non sparisce, ma il livello si abbassa. Continua a giocare nello Stade Briochin, squadra della sua città in Bretagna, Saint-Brieuc, in quarta serie francese. Ma deve trovarsi anche un lavoro: prima in fabbrica, a tempo determinato, poi nella spedizione di pallet al supermercato, in stazione, come pizzaiolo e infine carrellista in un negozio di crêpe. Tutto tra i 17 e i 19 anni.
Al ristorante comincia prima come aiuto-cuoco, occupandosi di antipasti e dolci per tre mesi. Il contratto scade, ma dopo qulache settimana torna a farcire le pizze. Il lavoro come carrellista, invece, glielo trova il suo club e, anche grazie alla sua ragazza (oggi sua moglie), torna sulla giusta strada giusta con tanti sacrifici. La sveglia suona presto, alle 6:30 comincia il turno, pranzo alla buona, alle 12 l’allenamento e poi di nuovo a lavoro fino a fine giornata.
Una routine infernale in cui si fa notare dal Bastia per le sue prestazioni e cinque gol da difensore centrale con cui aiuta a vincere il campionato il Saint-Brieuc. Nessuna esitazione e trasferimento in Corsica insieme a Nina, la sua compagna. Ma anche stavolta, quando tutto sembra andare per il meglio, arriva la notizia che nessun figlio vorrebbe sentire: mamma non c’è più. Julien pensa di mollare tutto, deve anche tornare in Bretagna in aereo e non può ancora permetterselo. Il presidente lo aiuta di tasca propria a pagare il viaggio.
Poi la parentesi non felicissima al Paris FC (“Parigi è il posto peggiore in cui abbia mai vissuto”, ndr) e il passaggio al Lens, per cui decide di dimezzarsi lo stipendio e dare l’altra metà alla società vista la richiesta troppa alta per il prezzo del cartellino. A fine 2022 l’esordio in Ligue 1, nel 2023/24 il terzo posto con il Brest e quest’anno la Champions League da protagonista – il Brest è nelle prime otto – con il gol contro il PSV come ciliegina sulla torta. Ah, stai ancora pensando di arrenderti e lasciarti scappare il tuo sogno?
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