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Lazio, Inzaghi: “Derby? No, testa solo all’Udinese. Possibili cambi nella formazione”

Obiettivo: arrivare al derby sulla scia di un’altra vittoria, che sarebbe la quarta consecutiva in campionato dopo l’avvio difficile coinciso con le sconfitte contro Napoli e Juventus. La Lazio è ripartita, Simone Inzaghi non vuole fermarsi: dovrà fare i conti però con un’Udinese in forma e reduce anch’essa da una vittoria. L’allenatore biancoceleste ha parlato alla vigilia del match del turno infrasettimanale, in conferenza stampa: “Domani servirà la massima attenzione perché l’Udinese sta attraversando un buon momento. Noi abbiamo fatto una partita importante contro il Genoa, per la quale ho fatto i complimenti ai ragazzi”.

La Lazio sembra aver ritrovato quella fluidità in attacco che l’aveva contraddistinta lo scorso anno: “Siamo stati il miglior attacco in Italia, il terzo in Europa. A volte questo passa anche dalla scelta della miglior formazione possibile: contro il Genoa era la partita ideale per Caicedo ed era giusto sfruttarlo, ad esempio. Ma sceglierò sempre per il bene della mia Lazio, poi sarà il campo a dire se avrò fatto bene”. E a proposito di formazione, Inzaghi risponde anche sul possibile turnover: “Sono tutti a disposizione tranne Radu e Lukaku, devo ancora fare delle valutazioni. Badelj ha delle possibilità di giocare, ma Leiva resta imprescindibile. Giocherà Luis Alberto, per gli altri in attacco sceglierò nelle prossime ore. Milinkovic può riposare? Insieme ad Acerbi è l’unico che dovrò cercare di valutare, non ha mai riposato ma questa mattina si è allenato bene e domenica ha fatto un’ottima gara. Acerbi ne ha fatte 4 di fila, Luiz Felipe dall’inizio potrebbe essere un’idea. Abbiamo tre partite alla settimana, difficilmente capita di giocare domenica, mercoledì e sabato”.

Tutte valutazioni che Inzaghi farà anche in ottica derby, ma l’allenatore ribadisce un concetto: “Nella mia testa c’è solo l’Udinese. Sappiamo che il derby è una partita a sé, ma dobbiamo fare attenzione ad una squadra ben allenata, con principi di gioco e organizzata”. Poi un responso anche su Berisha: “Come Luiz Felipe, anche lui è convocabile. Ci darà qualcosa in più, deve solo stare tranquillo perché è un grandissimo lavoratore, con qualità: ha tempi d’inserimento e giocata, ci darà una grandissima mano”.

Redazione

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