“Il cancro non ha colori. Noi combattiamo insieme”. Una storia che ha commosso e unito la Premier. Bradley Lowery ha 5 anni e da quando ne aveva 2 lotta contro un neuroblastoma. Il calcio inglese, con il Sunderland in prima fila, si è schierato a fianco del piccolo Brad, aiutando lui e la sua famiglia a raccogliere quasi 700mila sterline per le cure. Ma pochi giorni fa la notizia più brutta per mamma Gemma e papà Carl: i medici hanno dato a Bradley pochi mesi di vita. La #BradleysFight, la lotta del piccolo tifoso del Sunderland, ha coinvolto tutti i club di Premier, dall’Everton che a settembre ha donato 200mila sterline, fino al Chelsea che ieri sera ha fatto tirare a Bradley un rigore nella porta di Begovic.
Emozionato e sorridente, è entrato allo Stadium of Light in braccio a Defoe e con la sua maglia del Sunderland (autografata da tutti i giocatori) ha segnato un gol indimenticabile. Tutto lo stadio ha esultato. Applausi, misti a qualche lacrima, tutti per Bradley. Tanto piccolo quanto coraggioso. Un esempio di forza e sui social molti giocatori continuano a pregare per lui, toccati dalla sua storia che non avrà un lieto fine. #HopeForBradley. Speranza e vicinanza, per lui e la sua famiglia. Da parte di ogni squadra, ogni tifoso. Perché “il cancro non ha colori”.
E’ ancora possibile aiutare Bradley partecipando al Fundraising per fare la propria donazione cliccando QUI.
Lutto nel calcio: a 76 anni è morto Rocco Commisso. La Fiorentina: "Mancherai per sempre"…
La nostra intervista al calciatore italiano: "Io al Mondiale e il Brentford in Champions League?…
Le formazioni ufficiali scelte da Runjaic e Chivu per Udinese-Inter La sfida dell'andata aveva rappresentato…
Roma, Gasperini Le parole di Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, in conferenza stampa alla…
Il comunicato del club giallorosso Era nell'aria, ora è arrivata l'ufficialità: è terminata l'avventura di…
Le ultime in casa Napoli Torna di moda il nome di Raheem Sterling in casa…