La gara tra Italia e Israele, che si giocherà lunedì 14 ottobre alle 20.45 a Udine, non varrà solo i tre punti nel girone 2 della Nations League. Questo perché “Rondine Cittadella della Pace“, organizzazione che si impegna per la riduzione dei conflitti armati nel mondo, sta organizzando un incontro con le Istituzioni in occasione della gara per “costruire iniziative che assicurino lo sport come naturale servizio alla pace“.
Nel comunicato diffuso dal gruppo Rondine si legge: “L’obiettivo sia comune, portare un messaggio concreto di pace, radicato nel coraggio quotidiano dei giovani provenienti dal Medio Oriente che nella World House della Cittadella della Pace cercano di spezzare la catena crescente dell’odio“. Per questo, “la gara sarà uno spazio terzo, quella risorsa morale e culturale per cui è nato e continua trovare una sua preziosa ragione d’essere“. E concludono: “Vogliamo non solo accettare il dialogo con le istituzioni territoriali e nazionali, ma anche incontrarci a Rondine, luogo “terzo” ed equi-coinvolto, includendo anche le scuole, le categorie economiche e civili, in un vero spirito di condivisione“.
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