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Quagliarella e Audero in cucina: Eataly e la Samp insieme per Genova

| News calcio | Autore: Marco Bovicelli

Iniziativa organizzata per raccogliere fondi in favore degli sfollati e per gli esercizi commerciali colpiti dal crollo di Ponte Morandi dello scorso 14 agosto. E sbuca anche il piatto "I colpi di Ferrero". Il presidente: "Ogni volta che vendo un giocatore ne compro tre, perché ogni anno cerco di rafforzare la squadra"

Quagliarella ed Audero al forno delle pizze, il Presidente Ferrero dietro ai fornelli. Caprari, Defrel, Tonelli, Murru e compagni a servire tra i tavoli. Per una volta, niente pallone tra i piedi e prato verde dove correre, ma piatti da preparare e ospiti da servire: il campo scelto, quello del ristorante Eataly al Porto Antico di Genova, per una serata all’insegna del divertimento e della solidarietà: quella pensata ed organizzata dal club blucerchiato, assieme alla catena di ristorazione, per raccogliere fondi in favore degli sfollati e per gli esercizi commerciali colpiti dal crollo di Ponte Morandi dello scorso 14 agosto. "Questa sera sono ben 260 le persone che hanno risposto al nostro invito e posso annunciare che Eataly raddoppierà l'incasso: - ha spiegato l’amministratore delegato di Eataly Francesco Farinetti - è una delle iniziative che fa parte del progetto Eataly per Genova, partito dalla notte del 15 agosto”.


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“Dedicato alle persone che hanno sofferto - ha continuato il numero uno della Samp Ferrero, pronto a cimentarsi tra i fornelli - Cosa cucinerò? Io sono romano, farò due bucatini all'amatriciana”. Piatto forte di Roma, prossima avversaria in campionato dei suoi ragazzi. “Gli prepareremo una bella pasta al pesto, così si ricorderanno di chi è la Sampdoria”. Nel menu della serata, preparato dall’executive chef di Eataly - e tifoso Sampdoriano - Marco Visciola anche ‘I colpi di Ferrero’: “Un piatto a richiamare i colpi di mercato messi a segno dal presidente: da Torreira a Schick, passando per Luis Muriel”. “Ma io sono un po’ un presidente papà, non è vero che mi vendo tutti: ogni volta che vendo un giocatore ne compro tre, perché ogni anno cerco di rafforzare la squadra. Quest’anno la squadra è molto forte, poi capita che un attimo vada via la luce, il gruppo non si accede e facciamo quello che è accaduto domenica”. “Andersen blindato? - il difensore ha rinnovato oggi il suo contratto - Joaquin è un nostro giocatore, ora bisogna lasciarlo lavorare tranquillo”.

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