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Il derby (del cuore) di iPhoneDude: "Inter e Milan, quanti amici! E con Gigio..."

| Storie | Autore: Simone Nobilini

La storia di Fabio e Pasquale...o meglio iPhoneDude: divenuti punto di riferimento per acquisti e riparazioni nel mondo degli smartphone, i due ci hanno raccontato il loro legame con la Milano calcistica. Tra origini, richieste semi-impossibili e qualche aneddoto curioso...

Se per caso vi domandaste cosa connetta la storia di San Siro al mondo della tecnologia degli smartphone, la risposta è più semplice di quanto possiate pensare: tra microviti, schermi, tasti di accensione o del volume, un’attività su tutte sa legarsi, in maniera quasi fraterna, a tantissimi protagonisti della Milano calcistica. iPhoneDude.

La storia di Fabio e Pasquale, fondatori di una delle catene più richieste nel mondo dell’assistenza e della riparazione degli smartphone, ha una strada dal percorso radiale: stessa forma di quel pallone amato sin da bambini, pur con passioni calcistiche differenti, capace di ripresentarsi con una catena sempre più fitta anche in ambito lavorativo. iPhoneDerby, verrebbe da dire: partiti da Napoli, la loro strada è arrivata direttamente fino ai due punti vendita aperti tra Legnano e Rho, fino ai cancelli dei centri sportivi di Appiano Gentile e Milanello. "Il primo calciatore che abbiamo incontrato è stato Dejan Stankovic, con il quale abbiamo stretto poi un ottimo rapporto - racconta Fabio a Gianlucadimarzio.com - e da lui in poi sono arrivati tanti altri ragazzi".




i-Phone-Dude: tradotto, il tipo (e l’amico) degli iPhone. E non solo. Tecnici certificati che concepiscono il lavoro “facendolo davanti a tutti”, come da motto impresso sulla porta del negozio, anche e soprattutto tra colori di Inter e Milan: derby della Madonnina tecnologico che, tra interventi lampo, necessita anche di giocate da campione. Un po’ come l’assist decisivo fornito ad un calciatore in particolare…: "La richiesta più difficile in questi anni ci è arrivata da José Mauri, un grande amico: in estate ha immerso totalmente il suo smartphone in acqua, e sembrava irrecuperabile. Ci chiesto di ritrovare obbligatoriamente tutte le foto, ne aveva tantissime: ci è servita una giornata intera per riuscirci, mettendoci sotto, e ci siamo riusciti".

Numeri nel campo da gioco lavorativo che ormai, da tempo, hanno portato a tante belle amicizie nate e altrettante maglie regalate: Skriniar, Kessie, Icardi, Romagnoli tra i tanti. Ma per Fabio e Paco i due figliocci più speciali, senza troppi dubbi, restano due calciatori su tutti, tra aneddoti e curiosità…da amici-nemici: "Se devo pensare subito ad una simpatia in particolare, penso ad Hakan Calhanoglu, un amico" spiega Pasquale. "Un aneddoto carino che mi lega a lui è relativo a Napoli-Milan (partita della seconda giornata di campionato terminata 3-2, ndr): abbiamo visto la partita insieme, perchè lui era squalificato, decidendo di fare una scommessa. In caso di vittoria del Napoli lui avrebbe pagato pegno allo stesso modo: in caso contrario, avrei dovuto mettere la maglia del Milan e dire "Forza Milan". Fortunatamente abbiamo ribaltato la partita alla fine e ho scampato questo pericolo..." ammette sorridendo.



QUI IL VIDEO DELL'INTERVISTA:




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Il cuore di Fabio, invece, si apre di fronte a un solo nome, visibile già da una maglia incastonata in una poltrona che appare in vetrina: "Gigio Donnarumma: è un mio grandissimo amico. Lui è milanista sfegatato, io interista: questa cosa prima del derby non ci turba tantissimo, ma...siamo nemici purtroppo, due volte all'anno. Una cosa in particolare che mi ha colpito di lui, e lo ringrazio tantissimo ancora per questo, è legata al suo compleanno: la sua fidanzata Alessia gli ha fatto preparare una torta, e su questa c'era una scacchiera di foto con immortalati tutti i momenti più belli dell'anno. E sono rimasto particolarmente contento perchè, tra quelle presenti, ce n'era anche una nostra, in posa con la maglia che lui mi ha regalato (dopo Milan-Rijeka, ndr)".

Ora, però, arriva davvero il momento del derby: "Voglio essere diplomatico: non essendo di parte, dico che finirà in parità, così siamo tutti contenti" conclude Pasquale, mentre per Fabio la questione resta sicuramente più sentimentale. "Io di un pari sarei meno felice, ma vedo il Milan molto in forma: li conosco tanto, sono davvero una bella squadra come l'Inter. Credo vincano i rossoneri, anche se spero il contrario".

Eppure, al di là di ogni pronostico, il loro derby finirà sempre in parità: "Numericamente seguiamo da molto più tempo i ragazzi del Milan, con cui abbiamo legato di più, ma ultimamente con i nerazzurri si stanno ormai eguagliando". Questione di clientela, amicizia, lavoro: ciò che porterà forse molti a non chiedersi più, con il tempo, cosa connetta il mondo del calcio e del derby di Milano ad iPhoneDude.

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