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G Factor: Viareggio Cup, la fiera del talento tra conferme e sorprese

| Rubriche | Autore: Ciro Troise

E’ arrivata alla sessantaseiesima edizione ma non perde mai il suo fascino. Sarà per i posti incantevoli che offrono Toscana e Liguria o per l’unicità della competizione che per due settimane mette in mostra tantissimi giovani talenti italiani e stranieri. Parliamo della Viareggio Cup in corso fino al 17 Febbraio. Una vera e propria “fiera del talento” da non perdere e che sta evidenziando conferme e sorprese. Manca poco al giro di boa, oggi termineranno i gironi eliminatori e si potrà costruire il quadro degli ottavi di finale. Alle otto prime si aggiungono le quattro migliori seconde e Inter, Juventus, Milan e Fiorentina che hanno saltato la prima fase in virtù degli altri impegni da affrontare (Coppa Italia Primavera e Youth League) e del criterio storico che vede queste realtà con un’ottima tradizione al torneo di Viareggio. Non hanno tradito le aspettative le due formazioni straniere più accreditate: l’Anderlecht e l’Envigado. I colombiani hanno chiuso al primo posto il girone più complicato con Roma, Livorno e Benfica, i belgi, invece, hanno lasciato il primato al Palermo chiudendo tra le due migliori seconde del gruppo A insieme al Livorno. Nell’Anderlecht Jaadi e Soumare sono le conferme, i talenti che già avevano impressionato gli addetti ai lavori. Soumare è anche il capocannoniere della competizione con quattro gol, gli stessi realizzati da Monni del Siena eliminato nel girone 4, dove è andato avanti il Torino. Tale raggruppamento si è chiuso con tre squadre a cinque punti: Torino, Siena e Santos Laguna. La classifica avulsa ha premiato i granata grazie alla migliore differenza reti. La sorpresa tra i belgi campioni in carica è Andy Kawaya, esterno destro d’attacco classe ’96 a segno nella gara inaugurale contro il Napoli. Dotato di accelerazione fulminea, velocità sia nel passo breve che in quello lungo, si tratta di un calciatore con qualità importanti. Gli osservatori direbbero: da seguire con grande attenzione. Ha colpito la capacità d’accelerare anche palla al piede e l’imprevedibilità nelle giocate. L’Envigado ha confermato di essere una macchina da guerra riguardo alla produzione di giovani di grande valore pronti ad esplodere anche in Europa. I colombiani vanno agli ottavi da primi nel girone e hanno messo in vetrina l’esterno sinistro classe ’95 Londono  e gli uomini d’attacco Arango, Rubio e Zapata. E’ una sorpresa l’eliminazione di Roma e Napoli, due realtà importanti. I giallorossi hanno chiuso a quattro punti il gruppo con Benfica, Livorno ed Envigado, gli azzurrini a tre nel girone con Palermo, Anderlecht e A.P.i.A. Lechnardt. Tanti talenti in mostra al Viareggio ma ancora non è stato possibile vedere Berisha e Vestenicky, i due rinforzi che comporranno il giovane attacco della Roma di Alberto De Rossi e che esordiranno in campionato. Rischia anche la Lazio nel girone 6; i biancocelesti devono battere il Club Nacional se vogliono continuare l’avventura e magari far incrociare i due fratelli Inzaghi nel prosieguo della competizione. E’ stata la Sampdoria la prima squadra in assoluto a conquistare il pass per gli ottavi. La formazione di Enrico Chiesa, battendo Rijeka e Genoa, ha chiuso la pratica con un turno d’anticipo. I doriani, dopo il monday night della Serie A deciso da Maxi Lopez, hanno trionfato anche nel derby della Primavera, vincendo 3-0 contro i cugini rossoblù. Una partita combattuta, agonisticamente intensa come tutte le stracittadine, ma con un grande divario tecnico tra le due squadre. Fare bella figura e presentare i propri talenti è la missione della Sampdoria alla Viareggio Cup. Molti sono gli elementi interessanti: Mattia Lombardo, spostato nel ruolo di difensore centrale, Gabriele Rolando, esterno di fascia di grande spinta, e soprattutto Saber Hraiech, prospetto dalle qualità veramente importanti. Migliore in campo nella stracittadina, Hraiech ha ben figurato sfornando assist per i compagni e procurandosi uno dei due rigori falliti da Lombardo. E’ la duttilità una delle sue armi più importanti; Saber può occupare tutti i ruoli del centrocampo, avendo giocato da mezzala o da regista. Contro il Genoa ha iniziato la gara da mezzala sinistra per poi essere spostato nel ruolo di trequartista dopo la sostituzione di Oneto. La Virtus Entella lo pescò quando giocava nel campionato di Eccellenza regionale con la maglia del Mazara del Vallo. Le sue prestazioni anche nel torneo delle Regioni convinsero l’Entella a puntare su Hraiech, prelevato poi dalla Sampdoria quest’estate a titolo definitivo. E’ l’eroe del derby, è finito sui taccuini dei tanti addetti ai lavori presenti al “Bresciani” di Viareggio: da Giorgio Perinetti all’allenatore del Viareggio Lucarelli che ne hanno apprezzato soprattutto l’intelligenza tattica e la capacità d’attaccare gli spazi. Si è messo in mostra nel posto giusto, alla fiera del talento di scena tra Toscana e Liguria. Come Radonjic, il colpo giovane made in Sabatini della Roma che ha debuttato proprio alla Viareggio Cup segnando la rete del vantaggio contro l’Envigado. La fiera del talento continua, oggi altri verdetti e chissà che non arrivi anche qualche intuizione dei club italiani. I taccuini sono bollenti, pieni di nomi interessanti, si tratta solo di scegliere nella bella vetrina della Viareggio Cup...   Staff: Ciro Troise
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