Questo sito contribuisce all'audience di
Menu

Seleziona una squadra

  • Serie A
  • Coppe
  • Altri

G Factor, Final Eight, la staffetta: dalla Primavera ai Giovanissimi tra promesse e speranze

| Rubriche | Autore: Ciro Troise

A Giugno il calcio giovanile vive una sorta di staffetta. E’ il periodo delle final eight, dei verdetti, dei sogni scudetto di tanti ragazzi, ma anche di grandi vetrine. C’è anche il calciomercato, pronto a studiare tra Rimini e Chianciano i migliori prospetti, le giovani promesse. Appunti sulle speranze del domani, sui talenti da far crescere e portare ad alti livelli. La fiera delle final eight è iniziata con la Primavera, ha trionfato il Chievo Verona per la prima volta nella sua storia. La rassegna si è vissuta nel segno dell’equilibrio, apparso consolidato anche nella finale contro il Torino decisa ai calci di rigore. L’ottimo Toro, capace di esprimere un gioco divertente e piacevole per tutta la competizione, ha pagato l’errore dell’attaccante Gyasi dal dischetto: una traversa costata l’addio al sogno tricolore. Dalla Primavera agli Allievi Nazionali, si cambia regione: dagli stadi di Rimini e Sant’Arcangelo di Romagna a quelli della Toscana. Ha trionfato l’Inter in un combattuto derby terminato sullo 0-0 dopo i tempi supplementari. L’eroe del tricolore nerazzurro si chiama Andrei Ionut Radu, portiere classe ’97 che ha neutralizzato prima i rigori del Parma in semifinale e poi quelli del Milan. Radu proviene dal vivaio della Dinamo Bucarest ed è uno dei volti dello scouting internazionale nerazzurro. Non solo Radu, la formazione di Corti ha presentato molti talenti nella rassegna toscana. Uno è già conosciuto al grande pubblico, avendo debuttato in prima squadra contro il Trapani in Coppa Italia. Si chiama Federico Bonazzoli, attaccante classe ’97 di grande movimento, bravo sia ad aprire gli spazi per gli inserimenti dei compagni che nella fase di finalizzazione. Hanno impressionato anche altri componenti della Nazionale Under 17, come l’esterno Di Marco o il difensore centrale Piacentini, pescato un anno fa dall’Inter nelle fila dell’Albinoleffe. Nel pesante 6-0 inflitto alla Juventus è emerso il talento di Pau De La Fuente, attaccante che il talent scout Pierluigi Casiraghi prelevò dal vivaio del Bansander. I verdetti del calcio giovanile non sono ancora emessi completamente; ieri sui campi della Toscana è cominciata la final eight del campionato Giovanissimi Nazionali. I migliori ragazzi del ’99 si sfidano nella provincia di Siena, tanti gli addetti ai lavori visti sulle tribune per studiare i profili più interessanti. Tra i più attesi c’è sicuramente Gianluca Scamacca, che ha saltato l’esordio contro il Napoli e dovrà rinunciare anche al derby odierno contro la Lazio per due turni di squalifica. Alla prima giornata ha regnato l’equilibrio, nessuna partita è apparsa scontata, come ci si aspettava dalle otto finaliste emerse dalla regular season. Nel girone 1 il Parma ha sofferto per sconfiggere 3-2 il Trapani, dopo che il cuore dei siciliani aveva costruito la rimonta dallo 0-2 al 2-2. L’Atalanta ha confermato di avere un gruppo molto interessante, da seguire battendo nel finale per 1-0 il Milan con un gol di Christian Capone. Un nome da ricordare, una seconda punta originaria di Abbiategrasso che ha messo a segno 27 gol in 25 partite, più di uno a partita. Prestazioni che hanno prodotto non solo la convocazione in Under 15 ma anche l’interesse del Liverpool che ha tentato di sottrarlo alla florida cantera dell’Atalanta. Nel gruppo 2 la Lazio ha acciuffato nel finale il pareggio contro la Juventus, tenendo in forte equilibrio la situazione del girone. La Roma senza Scamacca è riuscita comunque a superare il Napoli, che ha pagato nei primi venti minuti la tensione del grande appuntamento. Tanti i profili interessanti notati nella formazione giallorossa, ma tre su tutti hanno colpito gli osservatori: il difensore centrale kosovaro Lirim Kastrati, che Bruno Conti ha preso dal San Paolo Padova, l’attaccante esterno Mirko Antonucci, dotato di grande eleganza e spessore tecnico nella gestione del pallone, e il centrocampista centrale Andrea Marcucci, sostanza ed intensità al servizio del gruppo di Coppitelli. Oggi è in programma la seconda giornata con sfide di grande interesse come Napoli-Juventus, il derby Roma-Lazio e Parma-Milan. C’è ancora uno scudetto da assegnare: il tricolore della categoria Giovanissimi Nazionali. Bisogna attendere una settimana per l’ultimo verdetto: otto squadre si contendono il tricolore. Chi la spunterà? Lo scopriremo sui campi della Toscana, intanto i taccuini si riempiono, si scrivono le relazioni tra promesse e speranze…   Staff: Ciro Troise
Condividi articolo su

Tag

G Factor

Potrebbe interessarti

Serie A

Book GDM

Copyright 2014, 2020
Tutti i diritti sono riservati

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Milano, Decreto nr.140 del 16/04/2014
Direttore Responsabile Gianluca Di Marzio, Editore G.D.M. Comunication S.r.l. - P.IVA 08591160968