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"Io come Florenzi? Un sogno!" Gol di tacco e oro di Crotone, parla Ricci: "Rinato con Juric"

| News calcio | Autore: Francesco Pietrella

Taglio e colpo di tacco. Entra o esce? Entra, entra. Con la Sud che viene giù. Neymar? Macchè! Federico Ricci da Crotone. E che perla contro l'Avellino, una fotografia che resta lì, indelebile. "Come hai fatto?" chiedo io, scherzando. "Mi è uscita così, ce l'avevo dentro...". Poi riflette, ridendo: "E' 'na cosa che mi è venuta in mente sul momento. Quando ce l'hai nelle corde è tutto più semplice". Romano, Federico Ricci. Accento stretto eh. Prima ancora, però, romanista di fede e di cuore: "Vengo da una famiglia giallorossa, che emozione quando venni preso dal Morena. Una soddisfazione incredibile, anche per i miei".

Ora il Crotone da protagonista, che stagione per lui: un assist e 5 gol, l'ultimo contro il Lanciano. Una colonia di talenti quella rossoblù, da sempre. Il segreto? Lo svela proprio Ricci, ai microfoni di GianlucaDiMarzio.com: "Avere obiettivi, voglia di far bene, fame, non accontentarsi mai. Correre fino alla fine, è quello che ci ha trasmesso Juric. Vogliamo fare meglio rispetto all'anno scorso, decisamente...". Già, 16esimo posto per il Crotone, soltanto un gol per Ricci. Quest'anno, però, la rinascita. E tante reti: "Purtroppo la scorsa stagione non ero titolare, Drago mi faceva subentrare dalla panchina. Non sentivo la fiducia che sento ora, sono migliorato, conosco di più la categoria e ho acquisito consapevolezza nelle mie capacità".

Poi la Roma, Garcia e le 4 partite in Serie A: "Emozioni uniche...". Voce diversa, ricordi che riaffiorano. Vicini, sì, di qualche anno fa. E il paragone con Florenzi. Un piccolo fardello da portare, poiché il ragazzo di Vitinia, prima di consacrarsi in giallorosso, passò proprio da qui: "Ho esordito in A subentrandogli contro l'Atalanta, normale che ci siano coincidenze. E dall'anno scorso che me lo ricordano (ride). Per me sarebbe un onore emularlo, un sogno. Ma penso al mio percorso, piedi per terra e umiltà. Certo, magari accadesse!".

Continua Federico, parlando della "sua" Roma: "Ho un bel rapporto con Balzaretti, ci sentiamo spesso. Fa da tramite tra la società, Sabatini e i giocatori in prestito. Mi riporta i complimenti di tutti. Sono contento, spero di tornare insieme a loro." E i compagni di prima squadra? Tutti per Fede, tra sms e consigli: "Ogni tanto mi arriva qualche messaggio prima delle partite. Con Gervinho, per esempio, ho un bel rapporto. Poi De Rossi, lo stesso Florenzi, Nainggolan. Gli ho scritto dopo il derby facendogli i complimenti, lui mi ha risposto che mi segue sempre. Sono contento".

E il fratello Matteo? Già, il gemello. Stesso talento, stesso capello biondo, stesso ruolo? Eh no, prima forse. Ora tutto cambia: Federico sull'esterno, Matteo a centrocampo. Mai accaduto uno scambio di persona? "No, no. Mai successo (ride). Certo, prima eravamo molto simili, anche come ruolo. Ora siamo cambiati. Io faccio l'ala, lui gioca in mezzo." E mentre Federico segnava il famoso gol di tacco contro l'Avellino, Matteo illuminava Pisa con un bolide da 30 metri. Roba da gemelli. Obiettivo finale? "Spero di fare più gol possibili, arrivare in alto col Crotone. Il campionato è lungo, pensiamo prima a salvarci. Poi si vede. Sarebbe fantastico arrivare in alto con questa squadra".

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