Questo sito contribuisce all'audience di
Menu

Seleziona una squadra

  • Serie A
  • Coppe
  • Altri

Da incostante a imprescindibile: benvenuti nel mondo di ‘Houdini’ Menez. E non chiamatela illusione…

| News calcio | Autore: Nino Caracciolo

Svogliato o imprendibile, irritante o terribilmente geniale. Si può? Si, si può. Mille sfaccettature di un campione. Benvenuti nel pazzo mondo di Jeremy Menez. Contraddizioni? A bizzeffe. Almeno fino ad oggi. Chiedete pure a Roma o Parigi: incostante, umorale. Proprio così. Però, già, c’è sempre un però. Quando il talento imbecca la giusta congiunzione astrale, allora son dolori o piaceri. Questioni di punti di vista. Frac, cilindro e bacchetta magica: Jeremy Houdini. L’illusionista. Versione rossonera. L’unica, andata in scena dalle parti di Milanello. Roba da non crederci. Magia? No, no, realtà. Gol, assist, sprazzi di talento puro. Sopra la media, anche di un bel po’. Eppure, a guardarlo non lo diresti proprio: lo sguardo basso, quasi timido; quell’andatura un po’ cosi, caracollante. Associata a quell’aria dal sapore naif. Menez, l’anima di un Milan che la notte sogna in grande. A Milanello lo coccolano, lo curano. Si, perché il guaio fisico che lo mette in dubbio per Verona deve ad ogni costo diventare solo un brutto ricordo. Menez l’incostante, oggi è diventato Jeremy l’imprescindibile: illusione? No, realtà. Il trucco? Non c’è. Guardare per credere. Staff - Nino Caracciolo
Condividi articolo su

Tag

Serie A, Milan

Calciomercato