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Cagliari, Zola: "Gilardino non avrebbe risolto tutti i problemi, Zaza ricorda Vialli. Sulla squadra…"

| News calcio | Autore: Francesco Caruso

Dare continuità ai risultati, questo l'obiettivo del Cagliari nella partita di domani con il Sassuolo. I rossoblù devono ancora recuperare punti alle squadre che li precedono in classifica e punteranno a prendersi l'intera posta. Di fronte il Sassuolo di Zaza e Berardi, una delle squadre più in forma del momento. In conferenza stampa, Gianfranco Zola presenta così il match: "Abbiamo grande rispetto del Sassuolo, ma abbiamo lavorato più che altro su noi stessi. Speriamo di fare passi davanti anche domani , abbiamo delle alternative e delle soluzioni, la partita passa soprattutto dalla nostra prestazione, ho dedicato più tempo a quello che dobbiamo fare noi. Loro sono una squadra molto brava nelle ripartenze, non a caso hanno fatto più risultati fuori casa. Zaza? Ricorda Vialli da giovane, forte e tecnicamente bravo e di grande personalità. Dovremo però agire alla fonte evitando che gli arrivino palle giocabili". Modulo: "La difesa a quattro in questo momento sta dando delle garanzie, ma non è una questione di modulo, a 3 o 4 dietro. A Udine la squadra non ha mai dato la sensazione di essere in difficoltà. Il modulo potrei anche cambiarlo e giocare a tre dietro, ma quello che non deve cambiare è la mentalità, dobbiamo essere una squadra corta e aggressiva". La mentalità?"Sta crescendo la consapevolezza del fatto che possiamo giocare e avere il controllo della partita per gran parte del match. La squadra doveva semplicemente migliorare le qualità difensive, un processo che richiede tempo. Il modulo che adottiamo da equilibrio e con giocatori come Joao Pedro e Ekdal abbiamo trovato più stabilità. Per essere efficace c'è bisogno di una punta come Longo che in termini di creazione di spazio tra le linee sta offrendo tanto". Formazione: " Mancheranno Ibarbo, Cossu, Ceppitelli e Balzano. Anche Cragno ha la febbre. La mia idea è quella di confermare la squadra di Udine, ma alcuni giocatori, Sau e Farias in particolare ,hanno dato parecchio quando sono entrati domenica, per cui ci sto pensando. Daniele Conti? E' un giocatore che la maglia rossoblù la porta anche a letto. Mi auguro, come già detto, che si liberi di queste responsabilità eccessive e che ritorni il grande giocatore che conosciamo. Rinforzi? Vedremo. Noi stiamo scoprendo dei giocatori nuovi, come Cop: è piaciuto a tutti, più forte di quanto si poteva immaginare. A Udine è entrato e ha lasciato il segno.  Gilardino? Non mi sento tradito, certe cose funzionano così. Ci avrebbe aiutato tantissimo ma non sarebbe stata la soluzione a tutti i nostri problemi".
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