Intrigo di mercato con vista Europa. Il protagonista è inusuale: non indossa la 10 e non ha l’obbligo di fare gol perché lui i gol preferisce farli fare con assist al bacio dalla fascia. Frank Fabra, terzino sinistro del Boca Juniors e della Nazionale colombiana: il suo biglietto per Russia 2018 ce l’ha praticamente già in tasca perché Pekerman stravede per lui. Il biglietto per giocare in Europa non c’è ancora, ma le opportunità non mancheranno di certo nei prossimi mesi nonostante il mercato Sudamericano sia piuttosto attivo e ricettivo. Nelle ultime ora il Boca ha manifestato la sua intenzione a comprare il restante 40% del cartellino di Fabra (già possedeva il 50% quando lo prelevò dall’Indip. Medellin per 1,8 milioni di dollari) per circa 2 milioni di euro (arrivando così al 90% totale) perché alla porta del club argentino c’è un’offerta importante da un club brasiliano da circa 15 milioni di dollari. Ma la trattativa non sarà affatto scontata, anzi, perché il suo unico agente, Mauro Busquet, sta lavorando intensamente, in collaborazione con Fabio Sommella che ha il mandato di rappresentanza (e che ha già curato l’operazione D.Sanchez al Tottenham), per portare Fabra in Europa: Premier League (Palace ed Everton, con cui c’è stato già un incontro), Liga ma anche Serie A. Il Boca può perdere il suo terzino sinistro in vista dei prossimi impegni in Libertadores, ma il futuro di Frank Fabra – già accostato in passato in Italia – resta incerto: un intrigo, tra Europa e Sudamerica, che farà discutere.
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