Inter, Beppe Marotta
Le dichiarazioni di Marotta, presidente dell’Inter, dopo l’assemblea degli azionisti
Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, è intervenuto ai microfoni della conferenza stampa al termine dell’assemblea degli azionisti tenutasi oggi a San Siro.
A seguito della vittoria contro il Genoa per 1-0 e il conseguente 2-1 del Como sul Napoli, i nerazzurri arriveranno alla sfida proprio contro gli azzurri di Conte a +1 in classifica.
“È un momento molto positivo – ha dichiarato Marotta -, ci sono ancora tanti punti a disposizione ma vorrei sottolineare le performance della nostra squadra che ci vede al vertice in Italia e protagonista a livello internazionale. È motivo di grande soddisfazione e orgoglio, per tutti, a partire dalla società che ha voluto dare il suo apporto”.
E poi ancora. “Essere primi in campionato ed essere l’unica italiana nelle fasi finali della Champions League significa per dire che l’Inter è in linea con i propri obiettivi. Come finirà non lo so, forse possiamo considerare questo campionato uno dei più equilibrati degli ultimi anni, con tre squadre in corsa. I giochi sono aperti e assisteremo a un finale entusiasmante. Noi vogliamo essere protagonisti“.
Dopo una sessione invernale di calciomercato con qualche uscita e un solo innesto, Marotta ha parlato anche degli obiettivi per l’estate. “Sicuramente non si potrà parlare di rivoluzione. Siamo orgogliosi del lavoro fatto da tutti, da Ausilio a Baccin a Zanetti: negli anni abbiamo messo tasselli importanti. La prima cosa è stata creare uno zoccolo duro di italiani e ci siamo riusciti, poi andare alla ricerca di quei professionisti magari esperti che hanno potuto dare un apporto di qualità e di esperienza“.
L’Inter, quindi, continua a guardare dritto avanti a sé. “Siamo proiettati al futuro, Ausilio e i suoi stanno monitorando le situazioni. A dispetto delle critiche subite, che dobbiamo accettare, mantenere la quasi totalità dell’organico a inizio stagione è sintomo di un lavoro fatto bene. Specie se mantenere l’organico vuol dire mantenere una squadra che ha vinto: siamo tranquilli, con i giusti innesti“.
Sempre con lo sguardo proiettato all’estate, Marotta ha le idee chiare: “Il modello di riferimento sarà leggermente modificato, in quanto la filosofia della società è di tornare a fare investimenti su profili giovani che garantiscano asset patrimoniali e che possano dare un apporto di qualità a questa squadra di valori importanti“.
A chiudere anche un annuncio che era nell’aria. “Posso dire ufficialmente che l’Inter sta allestendo l’Under23. Nella stagione 2025/2026 l’Inter avrà la sua seconda squadra che giocherà a Monza. Presto daremo un nome preciso alla squadra. Presenteremo la domanda in Federazione e credo non ci saranno problemi. In linea di massima giocheremo a Monza, la stiamo allestendo insieme ad Ausilio, Baccin, Zanetti: stiamo valutando tutto, non posso dire altro al momento”.
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