Il Mondiale ogni due anni, i rinnovi di mercato e la riforma del campionato: sono questi alcuni dei temi su cui si è soffermato l’amministratore delegato dell’Inter, Giuseppe Marotta.
“Sono contrario al Mondiale ogni 2 anni. Significa limitare le attività dei club e aumentare l’usura e il rischio di infortunio dei calciatori”, così l’ad nerazzurro al Corriere della Sera.
L’ad nerazzurro ha parlato della necessità di riformare il campionato: “Si deve scendere a 18 squadre e non solo. Le leghe inferiori stanno in piedi grazie a un concetto mutualistico di assistenza. Per le leghe minori si potrebbe reintrodurre il semiprofessionismo”.
Sui rinnovi: “Per Barella e Lautaro si va verso una gratificazione e un prolungamento del contratto: siamo vicini. Brozovic invece è in scadenza, servirà un po’ più tempo, ma ho fiducia”.
Il dirigente nerazzurro ha parlato anche in vista del mercato di gennaio: “Non sono consentiti investimenti rilevanti. Oggi Lukaku a 75 milioni non potrei comprarlo. Ma non ci possiamo accontentare, servono investimenti mirati e contenuti”.
L’INTERVISTA COMPLETA SUL CORRIERE DELLA SERA
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