In Brasile è ormai quasi una leggenda. Ieri una doppietta e un finale surreale, ma che Gabigol nel Flamengo sia ormai una certezza non c'è più dubbio. Ha vinto un'altra Copa Libertadores, ha battuto il record di Zico e non vuole fermarsi.
E pensare che in Italia, all'Inter, è stato quasi un fantasma. Di passaggio. Il suo allenatore era De Boer. Non ha lasciato il segno. Proprio l'olandese, intervenuto a Fox Sport, ha ricordato quella stagione (2016-2017), fatta di 9 presenze e 1 gol. "Di lui avevo sentito pochissimo", dice. "Mi avevano detto fosse un giocatore fantastico. Noi lo chiamavano Gabi-no-gol, altro che Gabigol" ironizza. Ricordando un'altra cosa: "A Milano era venuto con due persone che gli facessero da social media manager e una guardia del corpo". Come a dire: il campo era quasi un aspetto secondario. "Non ha fatto nulla", ribadisce. Ricordo negativo, ma numeri completamente diversi. Una storia certamente non andata a buon fine.
Colpo di scena nella trattativa tra Al-Nassr e Genoa per il portiere brasiliano Bento: la…
L'arbitro di Juventus-Cremonese ha revocato un rigore agli ospiti dopo On Field Review: espulso Nicola…
Le parole di Daniele De Rossi al termine della vittoria casalinga per 3-0 sul Cagliari…
Antonio Zappi (IMAGO) Il comunicato ufficiale dell’Associazione Italiana Arbitri dopo l’inibizione inflitta ad Antonio Zappi,…
Le parole di Luciano Spalletti nel pre partita della gara casalinga contro la Cremonese, che…
Le formazioni ufficiali di Juventus e Cremonese, gara valevole per la 20ª giornata di Serie…