“Bari gara della vita, Coda perdita importante. Mantova deve insegnarci qualcosa, servirà non concedere nulla a una diretta concorrente”. Così l’allenatore della Sampdoria alla vigilia della gara.
Vigilia di campionato per la Sampdoria, che domani ospiterà al Ferraris il Bari di Longo. Da riscattare il ko con il Mantova, per riprendere la risalita in classifica e dare continuità ai sette risultati utili consecutivi a Marassi, dove i blucerchiati stanno costruendo la salvezza.
“Meglio in casa che fuori? Il calendario a volte domina certi percorsi, il prossimo calendario vede impegni molto ravvicinati. – le prime parole di Gregucci dalla sala stampa del Mugnaini di Bogliasco – E per questo ci sono molte valutazioni da fare su tanti giocatori, sul discorso dei risultati in casa o fuori penso che non sia un discorso di tecnica ma psicologico”.
Sul Bari, avversario di giornata, ha poi commentato: “È un avversario diretto, ho sentito ‘gara della vita’ per noi lo è di più. Dovremo essere molto presenti sotto l’aspetto mentale, non dovremo regalare niente sotto il punto di vista dell’attenzione. Contraccolpo psicologico post Mantova? È una partita dalla quale devi imparare qualcosa, qualcuno di voi suggeriva di guardare qualcos’altro, io dicevo di stare sempre con la testa laggiù“.
Sui tanti giocatori in fase di valutazione ha spiegato: “Viti (verso il forfait, ndr) è uno di quelli, bisogna chiedere se volete le risposte precise al comparto medico. Prima di fare qualsiasi scelta ci confrontiamo con tutti i reparti per mettere in campo la migliore squadra che rappresenti la Sampdoria. Begic è nell’elenco di quelli da valutare, si è allenato due volte col gruppo, è sotto valutazione. Importante abbia risolto il suo problema, se ti chiede il cambio a partita in corso, ma suppongo visti gli allenamenti di ieri e oggi che stia bene“. Chi non ci sarà è Massimo Coda, infortunatosi in allenamento. “È out – lesione di primo grado non profonda al gemello mediale gamba – non si sa per quanto, è una perdita per la nostra squadra”.
Gregucci ha parlato anche di Esposito, che sarà a disposizione. “In campo dopo la convocazione di a Mantova? Devi decidere se prenderti il rischio, visto che arriva da un infortunio lungo. Palma è del gruppo in valutazione, fa parte di chi potrebbe giocare. Vero che è giovane, che è stato fermo tre settimane, ma è un ragazzo molto professionale e molto inquadrato“. Ha proseguito soffermandosi sulle critiche post Mantova: “Critiche prese con serenità, con la responsabilità del lavoro che facciamo. Rispettiamo le opinioni di tutti. Chi occupa questo ruolo ha delle responsabilità e deve stare sereno e tranquillo“. Come sereno deve essere Ghidotti, al ritorno da titolare a Marassi dopo le settimane da secondo di Martinelli infortunato. “È un ragazzo serio, poi si può valutare la bravura del portiere, ma è un ragazzo che ha testa“.
Su Pafundi, chiamato a dare di più per ritrovare una maglia da titolare ha spiegato: “Sta bene, ha avuto continuità in queste sessioni di allenamento, ha lavorato abbastanza bene, è in valutazione per cercare di fare una prestazione. Se avrà chance di giocare penso se la giocherà bene“. Infine spazio anche a una battuta sulla resa dei nuovi arrivati e dei più ‘anziani’. “C’è chi sta dando di più e chi meno? Dovremo cercare di mettere nelle condizioni tutti, al netto dei nuovi e dei vecchi, di fare buoni prestazioni. Per fare in modo che tutti i giocatori che si allenano bene e sgomitano in settimana abbiano occasione di giocarsi una chance“.
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