Tifosi dei Forest Green Rovers (Imago)
Il calcio per contrastare la depressione moderata: l’iniziativa del Dottor Opher e di Dale Vince, presidente dei Forest Green Rovers.
Un nuovo progetto per contrastare la depressione. Questa volta senza medicinali ma con qualcosa che arriva direttamente al cuore, come un viaggio delle emozioni. Nel Regno Unito a partire dalla nuova stagione medici e infermieri possono prescrivere il calcio se il paziente e il medico ritengono che possa aiutare a combattere disturbi mentali o sentimenti di isolamento.
L’iniziativa nasce da Dale Vince e il Dott. Simon Opher, membro del Parlamento, in collaborazione con alcuni studi medici a Stroud, nel Gloucestershire. I pazienti riceveranno gratuitamente i biglietti per assistere ai match dei Forest Green Rovers, club di National League, come piano terapeutico.
“Uno dei più grandi problemi della nostra società è l’isolamento sociale. Una delle cose importanti qui è proprio far uscire la gente e socializzare“, ha dichiarato recentemente il dottor Opher.
E quale migliore cura se non il calcio, che unisce le persone e dà un senso di comunità. Un modo per socializzare e, forse, distrarsi dal mondo tecnologico che tanto ci condiziona.
“Ho notato che c’erano molte persone depresse in giro, molte persone con un umore basso, così ho iniziato a prescrivere loro antidepressivi o a indirizzarli a centri di salute mentale“, ha commentato il Dott. Opher. “Alcune persone soffrono di gravi problemi di salute mentale e hanno bisogno di farmaci e cure specialistiche. Noi vogliamo occuparci delle persone con una depressione moderata. Si tratta di un modo diverso di curare le malattie mentali che non prevede l’uso di farmaci“.
E poi ha spiegato la scelta di questo nuovo metodo: “La ricerca dimostra che l’attività fisica migliora la salute mentale e fisica. Sappiamo anche che l’isolamento sociale gioca un ruolo importante nella vita e che la comunità, la connessione e le esperienze condivise possono aiutare le persone a sentirsi meno sole. Questa iniziativa unisce queste due idee. È una forma di prescrizione sociale, con il calcio come medicina“.
“Questa idea è nata da conversazioni tra me e Simon (Opher, ndr). È rivolta a tutti coloro che hanno problemi di salute mentale, ma soprattutto agli uomini, che statisticamente sono i più difficili da raggiungere“, ha dichiarato Dale Vince, presidente dei Forest Green Rovers che ha già lanciato diverse iniziative con il suo club come la prima divisa da calcio vegana certificata.
Per poi concludere: “Se un sabato pomeriggio una partita di calcio può aiutare qualcuno a sentirsi più connesso e meno solo, allora è un primo passo importante“. Un’idea innovativa e allo stesso tempo sperimentale per contrastare un grande nemico. Una soluzione per tornare a stare bene diminuendo i farmaci. Perché lo stadio sarà sempre il posto dove il cuore riposa e l’ansia scompare.
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