Un altro passo, verso la Serie B. Nel clima surreale del Massimino, il Foggia batte il Catania. Tuttavia, Giovanni Stroppa non vuole sbilanciarsi, anche in virtù di una prestazione che non l’ha convinto appieno. “Era una partita importantissima quella di oggi. Al di là dei risultati che le squadre stavano vivendo, c’erano diverse preoccupazioni. Il Catania è allestito per vincere il campionato, sono fortissimi con giocatori importanti che hanno giocato in categorie superiori, con un’ottima struttura fisica e un’identità precisa. Ci sono state diverse vicissitudini, questo può pesare: la contestazione della tifoseria sapevamo che sarebbe potuta arrivare e che potevamo sfruttare questa atmosfera” ha esordito Stroppa.
Una gara all’insegna dell’equilibrio, anche in quelle che erano le previsioni dell’allenatore: “La partita poteva essere decisi dagli episodi e questi hanno girato a nostro favore, potevamo essere più bravi nelle ripartenze. Il Catania ci ha messo in difficoltà, con una partita di cuore, ci ha chiuso in area nel finale con gli attaccanti”.
La corsa alla promozione prosegue, dunque. “Difficile parlarne adesso, ogni domenica incontriamo squadre importanti e i punti diventano sempre più pesanti, giocheremo contro la Paganese che sta vivendo il miglior momento stagionale, è vero che dipende da noi e questo ci può servire. Il Foggia non ha giocato una grande partita, siamo stati concentrati e abbiamo concesso poco, ma non è stata la miglior prestazione, complice anche il campo non perfetto. Poi in campo c’era una squadra ostica: ribadisco, sapevamo che si sarebbe deciso tutto con singoli episodi” ha concluso Stroppa.
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