Due partite, due gol, sei punti. Equazione dal sapore salvezza. Filip Ionut è il volto nuovo e felice del finale di stagione del Messina. Particolare da evidenziare: il ragazzo di professione fa il difensore. Goleador. Due perle contro Lupa Castelli Romani e Foggia, poi sguardo al cielo e felicità inspiegabile, trama di un copione che al momento somiglia tanto ad un favola. “E pensare che stava per salire sul treno per far ritorno dalla mamma a Bari. Poi l’insistenza del presidente Stracuzzi ha fatto la differenza: Filip si è allenato per oltre un mese con il Messina tra la scetticismo di molti, ma per questioni burocratiche il suo tesseramento veniva rimandato di giorno in giorno. L’affare è stato più volte vicino a saltare definitivamente e se oggi è al Messina il merito è tutto da attribuire al presidente”.
A svelare ai microfoni di GianlucaDiMarzio.com i retroscena dell’affare che ha portato Filip Ionut, difensore rumeno classe 1988, al Messina è Giuseppe Vottari – agente reggino che nei prossimi giorni legherà il suo nome ad una famosa agenzia di procurati inglesi – colui che ha consigliato, facendo da intermediario, il ragazzo al presidente del Messina Natale Stracuzzi a cui è legato da un profonda amicizia nata dalla condivisione della fede evangelica. “Sul ragazzo avevo delle referenze ottime, lo vidi diverse volte in video: rimasi davvero colpito dalle sue qualità, così, sapendo che il Messina cercava un difensore – prosegue Vottari – girai il video al figlio del presidente Stracuzzi che lo mostrò al padre. Diciamo che da quel momento è scattata la scintilla giusta”.
Colpo di fulmine, verrebbe da dire: “Ionut, che ha giocato nella Serie A rumena e che è tutt’oggi seguito con attenzione anche da qualche club di Serie B, non ha mai visto così tanto affetto verso di lui: si sente coccolato, i tifosi lo fermano per strada, lo incitano continuamente. A Messina (dove è stato tesserato il 9 febbraio) – afferma Giuseppe Vottari – si trova benissimo ed è molto riconoscente al presidente Stracuzzi: sa benissimo che tutto quello che sta vivendo oggi è per gran parte merito suo, contro il Foggia gli ha anche dedicato la rete. Ecco perché, a salvezza ottenuta, le parti si incontreranno per definire il futuro, ma sono certo che il presidente non se lo farà scappare: Filip ama questa città e questa piazza”. E la sensazione è che il capitolo più bello della favola deve ancora essere scritto…
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