Il calendario pieno di partite è ormai un tema che giornalmente crea delle faide tra i vari enti organizzatori e i calciatori. L’ultimo a lamentarsi, in ordine cronologico, è stato Kevin De Bruyne, che in conferenza stampa ha spiegato come la presenza di un numero così alto di gare possa degenerare in qualcosa di molto negativo.
Il belga, che prima di tutto aveva affermato che a causa delle troppe partite sarebbe stato impossibile vedere i giocatori dare il 100%, ha poi aggiunto: “I veri problemi nasceranno dopo il nuovo Mondiale per Club.
Ci saranno solo tre settimane tra la finale del torneo e l’inizio della Premier League, e questo significa che avremo solo tre settimane di pausa per preparare altre 80 partite. Forse quest’anno le cose andranno bene, ma la prossima stagione potrebbero esserci dei problemi“.
Le varie associazioni di calciatori hanno cercato di trovare una soluzione, ma il problema è che UEFA e FIFA continuano ad aggiungere partite. Possiamo anche sollevare delle preoccupazioni, ma non sono state trovate delle soluzioni. Pare che i soldi parlino più forti delle voci dei giocatori“.
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