Categories: News Calcio

Daniel Maldini: “Mi danno del raccomandato? Mi scivola tutto addosso”

Daniel Maldini si è raccontato in una lunga intervista alla rivista settimanale Sportweek: l’attaccante classe 2001 è in un ottimo momento di forma, ha segnato tre gol nelle ultime quattro partite giocate con il Monza e sembra aver trovato la dimensione giusta per esprimersi ad alti livelli. Oggi ha svelato come si sente e come si comporta di fronte alle pressioni dovute al suo cognome, e al continuo confronto con il padre Paolo.

Foto Andrea Rosito

Daniel Maldini: “Non sento nessuna pressione per il mio cognome, ci sono abituato”

Se avere gli occhi addosso mi procura pressione e ansia? No… Sicuramente da me ci si aspetta sempre qualcosa in più, per le mie qualità tecniche e perché mi chiamo Maldini, ma ci sono abituato e ormai non mi cambia più di tanto. Ho imparato a conviverci. È stato così e sarà sempre così. Del resto questo è il momento più delicato della mia carriera: se non subisco il peso di certe pressioni adesso, immagino che sarò ancora più tranquillo in futuro. Poi, un pizzico di ansia prima della partita fa bene: ti dà quel brivido, quella voglia di essere determinante in campo“, ha detto Maldini a Sportweek.

 

Sul suo idolo da bambino: “Messi, ma mi lascia a bocca aperta ancora adesso. E non soltanto per quello che fa in campo, per la sua capacità di rendere semplici anche le cose più difficili, ma anche come persona, perché mi sembra uno a cui non gliene frega niente. Uno che si lascia scivolare tutto da dosso“.

Se lo faccio anch’io per proteggermi dal cognome che porto? Forse. Magari è una conseguenza, ma non ci faccio caso. Lo faccio in automatico. Sono solo uno che cerca di vivere una vita normale nonostante il suo nome e la sua storia“, ha aggiunto Maldini.

Foto Andrea Rosito

Infine, sul fatto che qualche persona pensi che lui giochi soltanto perché è figlio di Paolo Maldini: “In campo, tra i giocatori, nessuno me lo rinfaccia, sono sincero. Fuori, sì, anche se nessuno me lo dice apertamente. Immagino che ci sia gente che pensa che io sia un raccomandato, ma non c’è niente di male a farlo“.

L’INTERVISTA COMPLETA E’ DISPONIBILE SULL’EDIZIONE ODIERNA DI SPORTWEEK

Redazione

Dal 2011 ne abbiamo fatta di strada, sempre con voi al fianco. Ci piacciono le notizie, il mercato, il calcio. Sì, ma soprattutto le storie, le emozioni, il bello che questo mondo può regalare. E amiamo raccontarvelo.

Recent Posts

Roma, Dovbyk si opera per la lesione alla coscia: stop di almeno due mesi

Artem Dovbyk si opererà per la lesione alla coscia sinistra: l'attaccante della Roma rimarrà fuori…

45 minuti ago

Lazio, Ratkov: “Voglio far vedere chi sono. Sarri? Con il mister va tutto bene, farò quello che mi chiede”

Petar Ratkov (IMAGO) Le prime parole di Petar Ratkov e Kenneth Taylor da giocatori della…

58 minuti ago

Atalanta, la probabile formazione contro il Pisa

La probabile formazione e le possibili scelte di Palladino per la gara tra Pisa e…

1 ora ago

Genoa, si va verso la risoluzione anticipata del contratto con Stanciu

Il Genoa va verso la risoluzione anticipata del contratto con Nicolae Stanciu: il giocatore può…

1 ora ago

Dai gol in Serie A a quel sogno ‘Nazionale’. Théréau: “Caro calcio, avrei potuto darti di più”

L’ex attaccante francese a Gianlucadimarzio.com: "Non ero un predestinato, ho iniziato a giocare a 11…

2 ore ago

Roma, ufficiale l’arrivo di Malen

Donyell Malen è un nuovo giocatore della Roma: il club giallorosso ha annunciato il suo…

3 ore ago