Con il Milan ha vinto due scudetti in quattro stagioni e mezzo. Non tantissimi, è vero. Se non fosse che, nel periodo in cui ha vestito la maglia rossonera, ha sollevato il trofeo più ambito per un calciatore: il Pallone d’Oro nel 1995. Stiamo parlando di un certo George Weah, attaccante liberiano ritiratosi nel 2002 dopo una breve esperienza all’Al-Jazira.
E poi? Un panchina per allenare? Macché, tutt’altro. Weah si è infatti buttato nella carriera politica, candidandosi a presidente della Liberia nel 2005. Vinse il primo turno, con il 28,3% dei voti, prima di perdere al ballottaggio contro Ellen Johnson-Sirleaf.
Undici anni dopo, l’ex rossonero vuole provarci di nuovo. il primo fallimento non è bastato a fermare il suo sogno e ora sarebbe pronto a ricandidarsi per le prossime elezioni, in programma nel 2017. Da stella del calcio alla carriera politica: con la Liberia nel cuore, George Weah ci riprova.
Tutte le principali trattative di ieri, giovedì 15 gennaio 2026, dei principali club italiani ed…
La Juventus continua a seguire Jean-Philippe Mateta: i contatti sono proseguiti soprattutto con l'entourage, riflessioni…
La Fiorentina ha chiuso il terzo colpo di questa sessione di calciomercato: è fatta per…
L'Inter ha trovato l'accordo con l'Hajduk Spalato per Branimir Mlacic: il giocatore sarà in Italia…
È vicinissimo l'accordo per il rinnovo tra il Milan e Mike Maignan: il giocatore ha…
La Fiorentina insiste per Kristian Thorstvedt: i viola hanno presentato un'offerta per il prestito del…