“Prima viene il Man United, poi tutto il resto”. Parola di Josè Mourinho, che dopo la vittoria in rimonta sul Newcastle ha volutamente precisato il concetto. D’altronde lui non è uno abituato a dare aria alla bocca, così, senza alcun senso. E Paul Pogba, ieri, l’ha preso alla lettera. Il centrocampista francese ha lottato, corso 11 chilometri e mezzo, toccato 111 palloni dimostrando di essere il fulcro del gioco, sacrificandosi anche come difensore centrale in un’inedita coppia con Matic.
Alla faccia del “remare contro l’allenatore”, verrebbe da dire. La ciliegina della sua performance è l’assist a Martial per il gol del pareggio: tocco splendido, da fuoriclasse. A fine partita, Old Trafford in estasi per il suo “6” che ha ricambiato l’affetto con applausi e tanti, evidenti, cenni d’intesa. Un piccolo tifoso gli ha anche chiesto la maglia, e Paul non si è certo tirato indietro…
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