Cristian Chivu - IMAGO
L’allenatore dell’Inter Cristian Chivu è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Ajax
L’Inter si prepara all’esordio in Champions League. I nerazzurri vogliono replicare il percorso della scorsa stagione, terminato con la sconfitta in finale contro il Paris Saint-Germain.
Domani, mercoledì 17 marzo alle ore 21:00, l’Inter affronterà l’Ajax. In Olanda, i nerazzurri proveranno a ottenere i primi 3 punti nel torneo.
Per Cristian Chivu sarà un match speciale. L’allenatore rumeno, che ha vinto la Champions nel 2010 con l’Inter del triplete, guiderà per la prima volta la squadra dalla panchina.
Chivu è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Ajax. Ecco le sue dichiarazioni.
Cristian Chivu ha esordito dicendo: “Sono grato per quello che ho vissuto ad Amsterdam. Mi ha fatto fare poi un passo importante. I ragazzi più giovani? Li abbiamo già visti nelle partite anche se a volte solo a tratti“. Poi, sulla mentalità da avere: “Torniamo sulle solite. La squadra per me è forte e l’ha dimostrato anche con la Juventus. Guardando solo il risultato allora si può puntare il dito. Sappiamo cosa vuole dire perdere il derby d’Italia ma bisogna anche guardare le cose fatte bene durante la partita“.
L’allenatore dell’Inter, poi, ha proseguito così: “Per me manca poco per dare continuità a quello che di buono stiamo facendo. Manca poco anche per dare morale alla squadra che sta facendo di tutto per uscire dalla situazione. Si tratta solo di risultati. Lautaro? Lo valuteremo domani e vedremo se lo avremo a disposizione“.
A seguire, su Sommer: “Non ho mai parlato di un cambio portiere. Non è giusto mettere Sommer in piazza e tirargli i sassi. Non mi sembra bello dal punto di vista umano e Sommer ha dimostrato anche l’anno scorso il suo lavoro. Oggi di cambiare Sommer perchè lo chiede il popolo non mi sento di farlo. Ho grande stima di Martinez e avrà la sua chance e ho stima anche per Di Gennaro. Sommer ora va anche sostenuto umanamente“.
E sull’avversario di giornata, infine. “Conosco la qualità dell’Ajax. So qual è il progetto, cosa cercano di fare e le loro ambizioni. L’Ajax non è una vittima e lo ha dimostrato a livello internazionale. Il presente magari non è all’altezza, ma sarà una partita tosta in questo stadio. Abbinano esperienza e gioventù, sono ben allenati e hanno velocità“.
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